Gasperini su Inter e Napoli: “Mai allenata una big, l’Inter era una grande…decaduta. De Laurentiis un vincente”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
Gasperini

Gian Piero Gasperini

A margine dell’importante sfida contro il Napoli, l’allenatore dell’Atalanta, bellissima sorpresa divenuta realtà nelle ultime due stagioni, Gian Piero Gasperini, è tornato a parlare delle sue precedenti esperienze, specie quella breve parentesi all’Inter, e del suo futuro, magari in un grande club svelando anche un dettaglio passato che vede protagonista proprio la società partenopea, prossima avversaria di campionato.

Sul suo passato sulla panchina dell’Inter, Gasperini non le manda certo a dire e punge tutto l’ambiente nerazzurro senza fare sconti: “Rammarico per non essermi affermato in una big? No, perché io una grande non ho mai avuto la possibilità di allenarla. Nella mia carriera sono stato 3 giornate sulla panchina dell’Inter che in quel momento era una grande… decaduta, poi finita ancora più in basso. Allora aveva solo milioni di tifosi e un’enorme rilevanza mediatica, il resto no. Il mio lavoro non l’ho neppure iniziato perché non me ne hanno dato il tempo, ma il passato… è passato”. Il tecnico poi approfitta per togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa e fa notare un particolare, per lui molto importante: “Mi consolo con il fatto che sono arrivato davanti all’Inter sia con il Genoa sia con l’Atalanta”.

L’allenatore della Dea rivela anche un retroscena avvenuto nel 2011, prima della sua firma per l’Inter confessando di aver incontrato il presidente del Napoli De Laurentiis senza però essere andati oltre una semplice chiacchierata: “Nel 2011 prima di firmare per l’Inter ho incontrato nei suoi uffici a Roma De Laurentiis. Quella con lui e Chiavelli è stata una chiacchierata piacevole. De Laurentiis è un vincente: ha preso il Napoli in C e lo ha portato a lottare per lo scudetto. Per lui parlano i risultati”.

Gasperini verso Atalanta-Napoli: la Dea è la bestia nera di Sarri

Tra passato, presente e futuro. Domenica Atalanta e Napoli saranno nuovamente in campo pronte all’ennesima sfida. Gasperini contro Sarri. Il tecnico della Dea è la bestia nera del Napoli nelle recenti stagioni.
Negli ultimi 17 mesi, il Napoli ha perso solo 7 volte e tre di questi K.O. sono per mano dell’Atalanta. La passata stagione sono stati due i successi per i bergamaschi ad opera di Petagna all’andata e Caldara al ritorno. Quest’anno invece Sarri ha vinto alla prima uscita contro Gasperini ad agosto ma poi si è dovuto arrendere alla vendetta da parte del tecnico di Grugliasco che lo ha battuto ed eliminato dalla Coppa Italia. Nel lunch match della 21^ giornata di Serie A, sarà ancora battaglia. Le carte vincenti che Gian Piero Gasperini ha a sua disposizione sono le stesse che lo stesso tecnico era riuscito a tirar fuori anche ai tempi del Genoa. Il palleggio, ma soprattutto la marcatura a uomo, altra caratteristica nell’identikit che ha spostato verso Bergamo gli equilibri del recente duello in Coppa, saranno armi a disposizione dei bergamaschi che vantano inoltre uno strapotere fisico nei duelli individuali e nella conquista delle seconde palle.
Papu Gomez contro Mertens è la sfida in avanti, ma anche Caldara contro Koulibaly. Senza dimenticare i dubbi di formazione che verranno sciolti all’ultimo, come la presenza di Marek Hamsik, influenzato e non al meglio della condizione. Sarri deciderà all’ultimo se lo slovacco sarà della partita.

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