Il calcio italiano professionistico si ferma totalmente nel prossimo week-end! Decisione da rivedere?

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui

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Il calcio italiano nel prossimo week-end non accompagnerà, come di consueto i milioni di appassionati davanti alla tv e negli stadi, sicuramente una decisione da rivedere, perché è difficile da comprendere come nel calcio moderno, dove si tende a giocare tutti i giorni a tutte le ore, dove si spalmano giornate di campionato anche su quattro giorni, la prossima settimana non si giocherà nei campionati di serie A, serie B e serie C.

NON SI GIOCA IN NESSUN CAMPIONATO PROFESSIONISTICO ITALIANO
Sia chiaro non è la fine del Mondo se per un fine settimana non si giocano partite di calcio almeno a livello professionistico in Italia, ma la cosa strana è che è una decisione in totale contraddizione, rispetto a quello che il sistema calcio propone per tutta la stagione, condizionato dalla mediaticità e dalla necessità di far vedere partite anche in Coppa Italia ad esempio, una partita per volta, per permettere ai telespettatori di guardare tutte le partite in programma.
Sicuramente si poteva fare meglio in fase di programmazione, perché è giusto che la serie A che quest’anno ha giocato per la prima volta durante le feste natalizie riposi, ma almeno la serie B o la serie C potevano giocare, anche perché sono proprio in queste occasioni che si da più visibilità ai campionati “minori”, erano anni che non si verificava una situazione come questa, a memoria non si ricorda escluse le festività natalizie, un week-end senza A e B.

Il paradosso è che la serie B che attua da qualche anno questa novità di giocare tra fine dicembre e la prima settimana di Gennaio, quest’anno è stata penalizzata nel giocare due volte di giovedì e ha registrato un calo degli spettatori rispetto al passato; mentre in serie C ancora più singolare la decisione di far fermare il campionato addirittura per 21 giorni, incomprensibile come un campionato di terza serie, disputi tre turni infrasettimanali nella stagione regolare, poi faccia due settimane di sosta e nella parte finale ci sia un vero e proprio tour de force per disputare i play-off allargati.
Nel calcio ci sono problemi più grandi di questo, ma è complicato capire come si arrivi a prendere queste decisioni “cervellotiche”, in Italia si passerà così da aver giocato le ultime due settimane di dicembre tutti e tre i campionati professionistici quasi contemporaneamente, al prossimo week-end con nessuna gara in programma!
Al ritorno dopo la sosta fino alla fine della stagione poi si ripartirà a ritmo infernale e magari qualche giornata verrà spalmata nuovamente su quattro giorni, senza considerare che in serie A già da questa stagione si voleva iniziare con il metodo “Liga” cioè una gara ogni 2 ore dalle 16 alle 22 sabato e domenica più anticipo e posticipo, novità che comunque a breve potrebbe essere applicata anche in Italia.

Il calcio andrà avanti come ha sempre fatto e gli interessi continueranno a prevalere sul resto, ma poi non ci lamentiamo se la passione e il romanticismo del calcio di qualche tempo fa, non fa più parte di questo sport che rimane lo sport più bello che ci possa essere.

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