Immobile: “Lazio,andiamo in Champions. Che delusione con la Svezia!”

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui


Ciro Immobile
è l’attaccante del momento nel nostro campionato: capocannoniere con i suoi 20 gol in 18 partite, personaggio social per via degli sketch su Instagram della moglie Jessica, grande trascinatore di una Lazio che sta confermando i progressi della scorsa stagione. In una intervista al Tempo, l’attaccante napoletano ha tracciato la strada dei biancocelesti: “Il nostro obiettivo è la Champions, inutile nasconderci. Siamo quarti e dobbiamo sfruttare le occasioni che ci si presenteranno, come nell’ultimo turno con la sconfitta della Roma e il pareggio dell’Inter. Purtroppo ci manca qualche punto che avremmo meritato”. E su questo inciso il pensiero va alle polemiche arbitrali che hanno animato questa prima parte di campionato della Lazio e al famoso episodio di Immobile con Giacomelli“Inzaghi ha ragione, gli arbitri ci hanno penalizzato. Saremmo stati più tranquilli in diverse situazioni. Quando Giacomelli mi ha espulso mi aveva detto di aver visto il Var e che dovevo andare fuori, sapevo che non sarebbe risalito al fallo di mano di Iago Falque”. 

Il momento di Immobile è magico, segna con grande regolarità e il merito è del suo allenatore: “Devo molto ad Inzaghi, mi sta valorizzando molto e ci confrontiamo spesso. Se siamo un bel gruppo è soprattutto merito suo”. Capitolo caponnoniere: Con Icardi sarà una bella sfida, ma attenzione anche a Higuain e Mertens. Tuttavia baratterei il titolo di bomber per giocare la Champions il prossimo anno”.

Interpellato sulle sue esperienze passate all’estero, Immobile racconta: “Al Borussia avevo fatto una buona prima parte di stagione ma il ciclo Klopp in fase calante ci vedeva in ultima posizione. Poi il nuovo allenatore considerava di più i giocatori che conosceva meglio. Al Siviglia invece, nonostante segnassi, ero completamente ignorato e non ho capito perché. Inoltre il modo di vivere in quei posti mi ha condizionato molto: in Germania stavo sempre in casa, in Spagna era tutto più movimentato e questo mi piaceva, ma per fortuna per la mia carriera sono tornato in Italia”.

Capitolo rimpianti, la Nazionale“Un colpo bruttissimo non poter andare al Mondiale, tutti si ricorderanno di noi per questo fallimento. Mi dispiace per mister Ventura che mi ha sempre considerato, una brava persona. Il problema è sorto dopo la sconfitta con la Spagna che ci ha sfiduciati, mentre con la Svezia ci si è messa anche la sfortuna!”. Alla domanda sulla necessità di rinnovamento del calcio italiano, Immobile sentenzia: “Dopo un fallimento è giusto cambiare, sto seguendo con interesse la corsa alla presidenza della Federcalcio per cui tutti i candidati hanno buone idee. In Spagna e Germania c’erano anche difficoltà, ma hanno lavorato bene per superarli, ad esempio con l’adozione delle seconde squadre”.

Ciro Immobile è anche un fenomeno social, soprattutto tra i giovanissimi: “Mi fa piacere di essere simpatico soprattutto ai bambini. Quando ne vedo in giro con la mia maglia, mi emoziono”. Se dovesse scegliere tra i grandi campioni della Lazio del passato con cui poter giocare, il bomber biancoleste sceglie Bruno Giordano, del quale “da napoletano ho apprezzato ancora di più le sue prodezze”. Infine interpellato sul futuro, Immobile lascia speranza ai tifosi: “Sono scaramantico, certe cose meglio non dirle, fa parte del nostro lavoro. Di certo vincere in una piazza calda come questa ha un altro sapore, la Supercoppa italiana me lo ha insegnato”.

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