Juventus, si intensificano i contatti con il Giappone a livello di marketing

Pubblicato il autore: Danilo Servadei Segui

Non solo sul campo, la Juventus cerca di ottenere risultati e successo anche fuori dal rettangolo di gioco ed è per questo che continua ad espandere il suo brand in ogni parte del mondo, stringendo accordi con le varie nazioni, soprattutto dell’Asia. Dopo Cina, Australia ed Indonesia, quest’anno il club bianconero ha iniziato a chiacchierare un po’ col Giappone e sulle sue maglie è ora presente il logo della Cygames, società giapponese che produce videogiochi. Il logo giapponese si tratta del primo logo in assoluto dietro la maglia bianconera.

Tuttavia, la Juventus non è intenzionata a fermarsi qui ed ha iniziato ad intensificare i rapporti col Giappone per lanciare definitivamente il brand nel mondo nipponico. Il profilo ufficiale del campionato giapponese, ovvero la J-League, ha fatto sapere che il prossimo ventotto Gennaio, Giorgio Ricci, l’Head of Global Partnerships and Corporate Revenues del club bianconero, sarà in Giappone, ospite del programma Foot x Brain, in onda alle ore 11:00 giapponesi ed interverrà per circa 25 minuti e sponsorizzerà il brand bianconero rispondendo anche alle curiosità che gli sottoporranno i conduttori. Sull’account twitter ufficiale della J-League, inoltre, è possibile vedere proprio una foto di Giorgio Ricci con i conduttori del programma ed una maglia di Dybala. La mossa della Juve potrebbe rivelarsi un’altra scelta vincente, in quanto in Giappone, in alcuni stadi, si possono vedere piccoli e grandi vestire le maglie del club bianconero ed inoltre permetterebbe anche una tournée in terra nipponica che porterebbe altri incassi nelle casse societarie.

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Come detto,  il Giappone è soltanto l’ultimo dei paesi asiatici dove la Juventus sta seminando e facendo crescere il suo brand. Proprio grazie a Giorgio Ricci, che ha lavorato tanti anni nella Juve, seppur non consecutivi e ricoprendo ruoli diversi, il club ha saputo stringere accordi con l’Australia, dove c’è anche un official fan club e dove ha disputato anche delle amichevoli, tra cui quella contro il Sydney quando c’era la leggenda bianconera Alessandro Del Piero ancora in campo, con la Cina, dove vi è anche qui un official fan club con sede a Shanghai e con l’Indonesia, dove la Juve ha giocato spesso e volentieri amichevoli con le squadre del posto. Nonostante siamo solo all’inizio di questa esportazione del brand in Giappone, nel paese del Sol Levante già vi è un official fan club riconosciuto dalla Juventus che ha sede a Kawasaki City, nella prefettura di Kanagawa ed una tournée in Giappone in un futuro molto prossimo non è affatto da escludere. Se la Juve sta espandendo il suo marchio così bene lo deve soprattutto a Giorgio Ricci che, da quando è rientrato nel 2016 alla Juventus, ha fatto di tutto per “seminare” il brand bianconero non solo in tutta Europa, ma anche nel mondo, dimostrando di essere una persona che sa fare benissimo il suo lavoro.

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Dunque, nel giro di qualche anno, la Juventus è decisa a mettere le radici sul tutto il continente asiatico e non è da escludere che la prossima collaborazione possa essere con il Qatar, con la quale l’Italia ha già buoni rapporti, avendo ospitato per ben due volte a Doha la Supercoppa Italiana, anche se con risultati negativi per il club bianconero, dove già c’è un official fan club e dove ci sono molti tifosi bianconeri, come si è potuto vedere nelle due Supercoppe

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