Lazio, biancocelesti con il miglior attacco della Serie A ma Immobile si infortuna

Pubblicato il autore: Linda Borgioni Segui

Nella ventunesima giornata del campionato di Serie A, la Lazio rifila cinque gol al Chievo e si prende il terzo posto in classifica, aspettando Inter-Roma di questa sera. È una Lazio bellissima quella che con una cinquina travolge i clivensi e conquista tre punti pesantissimi che la portano a quota 43, momentaneamente con un punto in più sui nerazzurri di Spalletti. È una Lazio che, però, perde Ciro Immobile. Al 7′ minuto di gioco l’attaccante partenopeo calcia dalla distanza e accusa subito un fastidio muscolare, tanto che Simone Inzaghi ordina subito a Felipe Anderson di scaldarsi. Nei minuti che seguono, poi, il centravanti della Nazionale fa segno alla panchina di voler continuare, pur palesando un certo fastidio che non passa inosservato. Tanto che, al 36′, Immobile si vede costretto ad abbandonare il terreno di gioco a favore del giocatore brasiliano.

Simone Inzaghi e tutto il popolo biancoceleste spera che non si tratti di nulla di grave, ma Immobile, intorno alle ore 16, ha lasciato lo Stadio Olimpico per dirigersi alla Clinica Paideia per gli accertamenti del caso e sottoporsi a una risonanza magnetica che potrà stabilire l’entità dell’infortunio. Il responso arriverà solamente questa sera, ma si teme uno stop di circa due settimane per Ciro Immobile, che salterà quindi parecchie gare. Infatti, la Lazio è attesa da un vero e proprio tour de force, a partire da mercoledì 24 gennaio, quando ospiterà l’Udinese per il recupero della gara di Serie A non disputata causa pioggia. Domenica prossima, poi, ci sarà la trasferta contro il Milan, trasferta che si ripeterà pochi giorni dopo per la semifinale di Coppa Italia. Partite, queste, che Ciro Immobile salterà quasi sicuramente, sperando poi di rivederlo in campo nel match di campionato contro il Genoa.

Insomma, Simone Inzaghi dovrà fare a meno di Immobile per una quindicina di giorni, ma Lazio-Chievo ha dimostrato ancora una volta che sa segnare, eccome se sa farlo. Con i cinque gol rifilati oggi alla squadra di Maran, la Lazio non solo conquista il momentaneo terzo posto ma, con una partita in meno, si porta anche a quota 53 reti segnate in questa stagione, La Juventus, che precede i biancocelesti al secondo posto, è ferma a 49, in attesa della sfida di domani contro il Genoa, mentre il Napoli capolista ne ha fatti “solo” 45. Sono numeri importanti quelli di una Lazio che sembra proprio non avere nessuna intenzione di fermarsi. Sicuramente, non vuole fermarsi Luis Alberto, che oggi ha aperto le marcature siglando la sua sesta rete stagionale. E vuole fermarsi ancora meno Milinkovic-Savic, sempre più stella della squadra di Simone Inzaghi, capace di incantare con la sua classe e la sua potenza e autore, oggi, di una doppietta che lo porta a quota 7 gol in stagione.

Se è vero, quindi, che la Lazio oggi perde Ciro Immobile, è anche vero che non perde la sua vena realizzativa che l’ha portata fino a questo momento a guadagnare punti su punti per una corsa alla Champions League che si fa sempre più avvincente. E parlando di lotta Champions, è giusto sottolineare che le dirette avversarie, Inter e Roma, sono ben lontane dai numeri dei biancocelesti, con rispettivamente 35 e 30 gol segnati. Insomma, il campionato è ancora lungo, ma la Lazio venderà cara la pelle a suon di gol.

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