Lazio inarrestabile, vittoria e terzo posto. Inzaghi:”Ci davano al decimo posto, ora tutti parlano di noi”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


La Lazio di Simone Inzaghi, dopo aver travolto Domenica il Chievo per 5-1, batte in scioltezza nel recupero della dodicesima giornata di Serie A, anche l’Udinese dell’ex Massimo Oddo per 3-0. Vittoria importantissima per Parolo e compagni che, grazie ai tre punti, volano al terzo posto in solitaria staccando l’Inter di tre punti.

La Partita
Simone Inzaghi non poteva chiedere nulla di meglio: la squadra, nonostante le numerose assenze (Immobile e Luis Alberto su tutti), ha espresso un calcio divertente portando la vittoria senza rischiare troppo contro una buona Udinese.
Nonostante l’avvio aggressivo della squadra di Oddo, la Lazio ci mette poco a riprendere le redini della partita trovando il goal al 22′ con uno sfortunato autogol di Samir scaturito da un cross di Milinkovic Savic.  L’Udinese cerca subito di reagire e tre minuti dopo va vicina al pareggio con Barak, che al termine di una bella incursione palla al piede in area biancoceleste costringe Strakosha ad una grande parata in tuffo. Il raddoppio della Lazio arriva nella ripresa con una grande giocata di Felipe Anderson che serve un pallone d’oro a Nani che non sbaglia. L’Udinese prova a rientrare in partita ma nel finale è la Lazio a chiuderla con un contropiede che ha portato al goal Felipe Anderson.

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Le Parole di Inzaghi

Inzaghi nella consueta conferenza pre partita ha ammesso che era molto preoccupato di questa partita in quanto l’Udinese è una squadra molto preparata che- a detta del tecnico biancoceleste – darà fastidio a molte squadre.

La Lazio, oltre ad ottenere ottimi risultati, continua a segnare salendo a quota 56 gol realizzati in 21 partite. In merito a questo il tecnico biancoceleste ha affermato:”A inizio stagione abbiamo battuto anche la Juventus, sapevo di avere una buona squadra. Ci davano da decimo posto, ma adesso parlano tutti di noi. Siamo stati bravi a far ricredere la gente, ma non ci dimentichiamo da dove siamo partiti due anni fa. Oggi gli elogi per i ragazzi sono meritati, però già a inizio stagione abbiamo vinto la Supercoppa. E possiamo crescere ancora, la squadra è giovane e ha trovato i propri automatismi, ora dobbiamo interpretare al meglio ogni partita”.

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Nel prossimo match di campionato la Lazio sarà ospite del Milan a San Siro, trasferta in cui i biancocelesti dovrebbero fare ancora a meno di Ciro Immobile, mattatore del match di andata all’Olimpico. Inzaghi analizzando il match di Domenica afferma: “Dovremmo interpretare bene la gara in quanto il Milan ha molta qualità e a detta di tutti doveva essere tra le prime. Adesso sono in grandissima ripresa e dovremo essere bravi a recuperare le forze, avendo giocato una partita in più questa settimana (…)”

Anche senza l’attaccante principe della Lazio la squadra oggi si è comportata molto bene in avanti. In merito a questo il tecnico biancoceleste sostiene: “Davanti ho giocatori di qualità. Felipe Anderson e Nani erano pronti per giocare già da qualche partita, ma togliere Luis Alberto e Immobile non era opportuno. Avevo però detto che con tante partite da disputare ci sarebbe stato spazio per tutti. Mettere due attaccanti così, poi, è un piacere per come giocano”.”

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