Liga spagnola, crisi Real Madrid; Zidane: “Non molliamo”

Pubblicato il autore: Aote Segui


Un punto su nove nelle ultime tre giornate; una distanza abissale, potenzialmente diciannove punti, dal Barcellona capolista e una qualificazione alla prossima Champions League al momento messa in discussione da avversarie come il Siviglia di Montella e il Villarreal in grande ripresa.

Quello del Real Madrid è senza dubbio il momento più difficile degli ultimi anni; ieri, dopo il ko casalingo proprio col Villarreal (1 a 0 per il “sottomarino giallo” firmato da Fornals nel finale), anche il Bernabeu si è fatto sentire sommergendo di fischi Cristiano Ronaldo e compagni a fine partita.
Per i valenciani, tra l’altro costretti a rinunciare a diversi titolari, come i due italiani Sansone e Soriano, e a Bakambu appena ceduto in Cina, è la prima vittoria, storica, in casa del Real.
Nel frattempo sia l’Atletico Madrid, 1 a 0 all’Eibar firmato Gameiro, che Valencia, 2 a 1 al Deportivo con le reti di Guedes e Rodrigo, centravano i tre punti avvicinandosi momentaneamente al Barcellona capolista staccando ulteriormente i Blancos, ora quarti, in graduatoria.

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Real che ha comunque comandato il gioco per larghi tratti della gara: nel primo tempo Cristiano Ronaldo fallisce una favorevole occasione a pochi passi dal portiere e reclama, senza successo, un calcio di rigore, così come il suo compagno di reparto, il rientrante Bale. Nella ripresa il tema della gara non cambia ma il Real, col passare dei minuti, concede sempre più spazio al contropiede del Villarreal che, proprio con una veloce ripartenza, trova il gol partita, a tre minuti dallo scoccare del novantesimo: Navas respinge la conclusione di Unal, ma nulla può sul pallonetto di Fornals. Gara in archivio e tre punti per i “gialli”.

Nell’occhio del ciclone è finito il tecnico dei Blancos, Zinedine Zidane, che in molto vedrebbero lontano dalla panchina del Bernabeu nella prossima stagione, nonostante le due Champions portate a casa nelle ultime due stagioni, traguardo mai raggiunto da nessun allenatore.
Zidane ha parlato, come consuetudine, alla fine della gara, difendendo la squadra e invitando l’ambiente a reagire: “Quella di oggi è una sconfitta difficile da digerire. Non meritavamo certo di perdere. Sappiamo che la situazione che stiamo vivendo è difficile, anche perché è una novità per noi… Alla squadra non posso rimproverare nulla, anche oggi chiunque è andato in campo ha lottato fino alla fine. Purtroppo per noi non abbiamo segnato e, si sa, nel calcio contano i gol. Sono sicuro che questa piccola maledizione si interromperà presto. Di certo non possiamo fermarci. Non dobbiamo mollare e iniziare subito a pensare alle prossime partite. A volte basta una vittoria per svoltare una stagione“.

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Lavoro e impegno, senza pensare alle critiche che vengono dall’esterno, questa la ricetta di Zidane:” C’è chi dà per morto il Real, chi dice che abbiamo toccato il fondo, ognuno può pensare ciò che vuole, ma è solo un momento no e noi non ci fermeremo sapendo che possiamo cambiare le cose solo tornando a vincere le partite, dobbiamo cercare di farlo già giovedì (quando il Real Madrid sarà impegnato in Coppa del Re col Leganes), poi domenica e via così…

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