Madrid, il 2018 rischia di essere un flop “Real”

Pubblicato il autore: Danilo Servadei Segui

Se il 2017 è stato un anno positivo per le due squadre di Madrid, non si può dire lo stesso del 2018, almeno per il momento. Anzi, questa stagione potrebbe esserci davvero un flop “Real”, scusate il gioco di parole. Si, perché le due di Madrid non avevano mai fatto così male in questi ultimi anni, ognuna per varie ragioni

Partiamo dalla squadra che sta più deludendo che è clamorosamente il Real Madrid. I blancos di Zidane hanno chiuso il 2017 vincendo il Mondiale per club, ma il bilancio in Liga non era affatto positivo e, alla fine di Gennaio, quest’ultimo è più negativo che mai. Al di là del 7-1 rifilato al Deportivo, la squadra pare non aver subito alcuna trasformazione e mercoledì sera sono stati anche eliminati dal Leganés dalla Coppa del Re, facendosi rimontare l’1-0 conquistato in trasferta, perdendo 2-1 in un Santiago Bernabeu che è stato violato già quattro volte quest’anno e dove il Real ha conquistato solo 20 dei 33 punti disponibili. Anche i tifosi sono scontenti e contro il Leganés sono piovuti, senza pietà, i fischi che potrebbero sembrare immeritati per una squadra che ha vinto dodici Champions League, di cui due consecutive, ma la tifoseria non vuole vivere di ricordi, anche se recenti, e vuole sempre nuove vittorie.
Non solo sul campo, i problemi arrivano anche da fuori, con le voci di mercato mai così forti su un possibile addio di Cristiano Ronaldo che pare aver chiesto un rinnovo di contratto molto più sostanzioso rispetto a quello attuale. Rinnovo mai arrivato e ciò ha infastidito il portoghese che, quest’anno, non sembra più lui, avendo segnato solo 6 gol in 20 di campionato, mentre in Champions ha fatto a brandelli le difese avversarie. La Liga è ormai persa, i diciannove punti dal Barcellona (16 se il Real dovesse vincere la partita contro il Leganés rinviata a Dicembre) sono incolmabili salvo crolli clamorosi di quella che sembra una macchina perfetta, la Coppa del Re anche ed ora è rimasta solo la Champions, ma agli ottavi ci sarà il Paris St. Germain di Cavani, Mbappé Neymar, non un avversario facile da battere. CR7, però, ha affermato che con la conquista della terza Champions, il 2018 cambierebbe sapore e siamo sicuri che i blancos mostreranno tutt’altro volto in una competizione a cui tengono davvero tanto.

Meno clamoroso, ma comunque deludente, l’Atletico Madrid di Simeone è secondo in classifica più per demeriti degli avversari che meriti propri. Nonostante una sola sconfitta in campionato, i Colchoneros sono stati fortunati in molte partite ed hanno racimolato ben 7 pareggi, di cui ben quattro al Wanda Metropolitano, dove ha vinto solo cinque delle nove gare disputate, mentre in trasferta ha ottenuto sette vittorie vincendo spesso e volentieri 1-0, non mostrando un grande calcio e dove avrebbe meritato di pareggiare, se non perdere quelle partite, basti pensare alle sfide vinte in casa dell’Eibar e del Celta Vigo dove i padroni di casa dominarono in lungo ed in largo e subirono anche delle decisioni controverse da parte dell’arbitro, soprattutto il Celta che si vide negare due rigori ed un espulsione a carico dell’Atleti. Se in Liga ci si accontenta, i tifosi sono sicuramente amareggiati per essere usciti dalla Coppa del Re, venendo sconfitti sia all’andata che al ritorno dal Siviglia di Montella, mentre il viaggio verso Kiev si è interrotto già nella fase a gironi, con l’Atletico capace di pareggiare per ben due volte contro il Qarabag, arrivando terzo nel girone e retrocedendo in Europa League. Un duro colpo per i tifosi, abituati ad arrivare sempre tra le prime otto negli ultimi anni.

Insomma, nonostante siano due squadre che stanno vivendo momenti diversi, entrambe hanno un solo obiettivo per salvare la stagione: le coppe europee. Sia Real che Atletico faranno di tutti per accaparrarsi Champions ed Europa League, per rendere il 2018 leggermente più dolce e per fare in modo che non sia un flop “Real”.

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