Milan, Scaroni: “Fondo Elliott non si terrà il club ma lo rivenderà al miglior offerente”

Pubblicato il autore: Simone Iannnello Segui

Il dottor Paolo Scaroni,componente del CdA e vice presidente di Rothschild,ha delineato ai microfoni di QSVS e a quelli di altre testate giornalistiche, quale potrebbe essere il futuro societario del Milan nei prossimi mesi e anche da tifoso di fede rossonera, ha comunicato :”Gli aumenti di capitale?L’azionista del Milan aveva concordato una serie di apporti di capitali molti mesi fa,questi apporti di capitale per ora vengono rispettati regolarmente,ce ne sarà uno a metà febbraio e uno a fine esercizio 2018.L’azionista continua a far fronte agli impegni che ha preso e il capitale aumenterà ancora a fine febbraio.”Questi impegni fanno parte del budget 2017/2018 e sono inseriti nel piano societario del Milan dal 2017 al 2022.Sul rapporto con il fondo Elliott afferma: “Non credo che mister Gordon Singer voglia fare il presidente del Milan.Il prestito che Elliott ha fatto al Milan ha tutta una serie di garanzie e qualora non dovesse essere rimborsato nelle scadenze,ci sono delle clausole che possono portare alla cessione della società in modo tale che Elliott riporti a casa i suoi soldi.Che poi un fondo americano,che possiede soldi di terzi,mi sembra piuttosto inverosimile.” Scaroni è fiducioso sulle possibilità di saldare le scadenze del prestito da parte di Yonghong Li.In caso di inadempienza si aprirebbero scenari che porterebbero come affermato da Scaroni stesso portare  il Milan al centro di un’asta al rialzo che premierà il miglior offerente.

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