MLS, anche Hope Solo tra i candidati alla presidenza USSF. A febbraio le elezioni

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui

Hope Solo, USA Goalkeeper – usatoday.com

Cambio radicale in MLS. La USSF – United State Soccer Federation – sta per eleggere il nuovo presidente. Simon Gulati abbandonerà, infatti, il suo ruolo dopo esser stato alla guida della federazione americana per 12 anni.

La notizia dell’addio di Gulati era nell’aria da parecchio tempo. Da quando la nazionale di calcio degli USA aveva clamorosamente fallito la qualificazione ai prossimi mondiali. Nonostante il cambio alla guida tecnica con Klismann che ha lasciato il suo posto a Bruce Arena. Anche se il quasi ex presidente al momento dell’esclusione da Russia 2018 aver dichiarato: “Non mi dimetto perchè ho ancora tante cose da fare“. Ma alla fine ha avuto ragione tutto il movimento che gli chiedeva di lasciare.

A contendersi la sua poltrona saranno in 8 e spunta un nome “particolare”: Hope Solo. Il portiere della nazionale femminile, al centro di numerose polemiche e dichiarazioni al veleno contro l’attuale presidente, ha deciso di mettersi in gioco per “ribaltare” il sistema.

Duecento presenze per lei con la maglia del suo paese, campionessa olimpica nel 2008 e 2012 e campione del Mondo nel 2015, vuole riportare gli interessi del calcio giocato in primo piano rispetto al business: “Se mi sarà data questa opportunità, come Presidente del USSF, farò cambiamenti importanti mirati allo sviluppo delle abilità dei giocatori a tutti i livelli e in tutti i luoghi sia a livello maschile sia a livello femminile. L’unico modo per il calcio americano di essere sul palcoscenico del mondo è creare una cultura diversa e abbandonare una mentalità che non è più accettabile”.

A riportare le dichiarazioni di Hope Solo è stato calciofemminileitaliano.it. Non usa mezzi termini l’ex giocatrice che aggiunge: “Il tempo di parlare è finito. Ho viaggiato, ho studiato e imparato molto. Ho incontrato associazioni e sindacati di giocatori, squadre nazionali di calcio straniere, il Presidente americano e le Nazioni Unite per discutere della leadership e dell’importanza dello sport nell’ordine mondiale”.

Oltre a Hope Solo ci sono altri ex giocatori. Eric Wynalda che attualmente lavora come analista a ESPN e Fox Sport ma con una carriera alle spalle come allenatore in NASL e UPSL mentre da calciatore ha partecipato a 3 mondiali. Anche lui come Solo vorrebbe promuovere l’uguaglianza contrattuale tra il calcio maschile e quello femminile. Paul Caligiuri che punta forte sulla promozione del calcio giovanile data la sua esperienza come allenatore di formazioni universitarie e Kyle Martino.

Tra gli ex giocatori c’è anche la seconda donna in lista: Kathy Carter. Presidente della SUI – Soccer United Marketing – che dopo una carriera al college si è dedicata al business legato al mondo del calcio e del soccer in particolare.

Poi ci sono due avvocati: Micheal Winograd di New York e Steve Gans di Boston. Quest’ultimo faceva parte del comitato organizzatore per la candidatura delle città ai Mondiali del 1994 e consulente per alcuni club europei mentre il primo ha un passato da giocatore nelle formazioni giovanili ai tempi del college.

L’ultimo è Carlos Cordeiro, attualmente vice di Gulati, nonché promotore del paese per poter ospitare i Mondiali del 2018 e del 2022.

Per il momento Gulati ha fatto sapere di non appoggiare nessun candidato anche se la candidatura del suo vice fa sorgere più di qualche plausibile dubbio.

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