Napoli, il “paradosso” di essere il top in classifica ma il flop sul mercato

Pubblicato il autore: Mirko Matteoni Segui


Il Napoli continua a stupire con numeri da capogiro ed un primato in classifica saldo e costante (20 giornate su 22 disputate). Statistiche che parlano chiaro e si sono tinte di azzurro così solo nelle stagioni 86/87′ e 89/90‘, nemmeno a dirlo per la scaramanzia partenopea sono proprio quelle dei due scudetti.

La lotta serrata in classifica con la Juventus prosegue sul campo e a parole, con i due tecnici che continuano a stuzzicarsi senza mai tirarsi indietro. Il Napoli, però, nonostante l’obiettivo scudetto mai così vivo e a portata di mano continua a stentare sul mercato. Maurizio Sarri ha chiesto un chiaro rinforzo: un esterno offensivo per far rifiatare i titolarissimi. Tre le operazioni portate avanti in queste settimane che, però, hanno evidenziato tutte le carenze della società, che va comunque lodata sia chiaro.

VERDI
Prima la clamorosa trattativa con Simone Verdi che pareva aprire le strade ad un Napoli diretto verso lo scudetto. Un esterno offensivo duttile che Sarri conosceva bene e poteva anche all’occorrenza ricoprire il ruolo di prima punta. Accordo raggiunto con il Bologna, è fatta? Macché in una notte la beffa per gli azzurri. Simone Verdi si prende qualche ora per riflettere e poi la decisione choc: “Resto a Bologna, non è un no al Napoli ma la voglia di chiudere la stagione qui”. Giorni di interrogativi sul perchè di un rifiuto alla squadra in lotta per lo scudetto e poi via a rituffarsi con un nuovo nome.

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YOUNES
Il talento tedesco dell’Ajax sembrava essere la soluzione migliore per regalare in fretta un esterno al mister. Calciatore in scadenza con gli olandesi ed un accordo già raggiunto con il ragazzo per giugno a parametro zero. Ecco l’affondo del Napoli con l’Ajax per chiudere intorno ad una cifra tra i 4-5 milioni di euro per anticipare il suo arrivo. Il talento tedesco supera le visite mediche a Roma presso Villa Stuart venerdì, poi supera quelle a Castel Volturno sabato e parla con Sarri. Domenica è al San Paolo per assistere alla vittoria con il Bologna e l’allenatore nel post-gara parla anche del neo acquisto: è fatta? Macché, nuovo giro nuova clamorosa delusione. È di oggi pomeriggio la notizia della trattativa sfumata con il ragazzo tornato in Germania, pare per motivi familiari. Ancora non si conoscono i dettagli che hanno fatto saltare la trattativa, l’unica certezza è il suo mancato arrivo con il rischio dell’inserimento anche di qualche altra società che potrebbe fiutare l’affare.

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POLITANO
L’ultima sfida, a questo punto possiamo chiamarla così, per Giuntoli e company è provare a chiudere per Politano. Il calciatore ha già detto si agli azzurri, ma resta da convincere il carissimo Squinzi che chiede 25 milioni di euro per il calciatori. Inoltre, viste le poche ore che mancano alla chiusura della sessione del mercato invernale, per i neroverdi si creerebbe anche il problema di sostituire l’attaccante, tra i migliori della stagione degli emiliani. Insomma per il Napoli la trattativa, manco a dirlo, è in salita e che salita.

Sfortuna o cattiva gestione non è concesso saperlo. Una cosa è certa: il club primo in classifica nel campionato in Serie A sta dimostrando di essere troppo “piccolo” sotto tanti aspetti. Speriamo per i tifosi partenopei che questo sia solo l’inizio per crescere sotto ogni punto di vista. 

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