Roma-Nainggolan: riparte la macchina del fango

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


Le feste non sono per tutti, e (finalmente) sta per arrivare l’Epifania che porterà via tutti i bagordi fatti a cavallo della fine del vecchio anno, e l’inizio del nuovo. Il Tavecchio dimissionario (l’Epifania porterà via anche lui) ci ha lasciato in eredità Var e vacanze natalizie abolite per stare al passo con i campionati esteri ma sembra che i problemi invece di acuirsi si siano moltiplicati. Ma non solo questo turba i sonni dei tifosi giallorossi che hanno a che fare con le chiacchiere da bar che in questa città ci sono 365 giorni all’anno, e questa volta toccano (e non è la prima volta) il “NinjaRadja Nainggolan.

Autogol di Nainggolan
Le “feste” sono feste per tutti, specialmente a Capodanno dove in passato abbiamo visto campioni del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo e molti altri veramente mal messi (senza giochi di parole) l’unica cosa è l’errore di “postare” sui social che sono una finestra sul mondo, i propri momenti (premesso che ognuno in casa propria fa quel che vuole) ma “pubblicare” (nel caso di Nainggolan) sui social il “famoso” video e come affacciarsi alla finestra e gridare in pubblico. Per questo una volta capito l’errore Radja Nainggolan si è scusato, e le parole di Monchi di ieri sono un diktat importante per tutta la rosa, visto il momento opaco dei giallorossi. Da adesso vietato sbagliare, nel frattempo il “Ninja” è stato multato dalla società e forse non verrà impiegato contro l’Atalanta nella sfida di sabato per punizione (decisione che dovrebbe essere presa dal mister, dopo un consulto con la società). Ma indubbiamente l’errore grossolano del belga ha fatto sì che lui stesso sia andato sulla bocca e sui social di tutti, facendo indignare anche i tifosi delle altre squadre come se dalle altre parti certe cose non succedono o non sarebbero tollerate, ma in alcuni casi abbiamo visto che usare il pugno duro può anche non servire (vedi De Rossi a Bergamo nella Roma di Luis Enrique, dove l’inserimento di un “regolamento” non portò i frutti sperati), anche perché Radja Nainggolan è uno degli uomini più importanti nello spogliatoio; in campo ed anche fuori, visto che è uno dei beniamini dei tifosi.

L’importanza del Ninja
Dopo aver valutato il caso nella sua interezza ed aver accertato le responsabilità di Radja Nainggolan, abbiamo visto che l’iter si è svolto nella sua giusta naturalezza, ovvero il calciatore si è scusato con compagni e tifosi per l’errore commesso (che ribadiamo è stato il pubblicare sui social, non il fare visto che come già ribadito ognuno in casa propria fa quel che vuole) la societa ha multato il tesserato e forse lo punirà con la tribuna (decisione che dovrà essere condivisa con il mister) visto che in campo è sempre tra i migliori ed è difficile rinunciare ad uno come lui per grinta, tenacia e voglia di fare. Infatti i tifosi invece di dividersi e discutere su quello che sarebbe giusto fare o non fare dovrebbero giudicare Nainggolan solo su quello che mette in campo che è tanta roba, e gli altri guardare in casa propria e preoccuparsi del “Ninja” avversario che è un bel problema per chi lo affronta, e lo affronterà

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