Sarri criticato da Feltri. Antipatico a tutti, e se diventasse ct della Nazionale?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Dopo la vittoria della Juventus contro il Genoa a Torino nel posticipo del lunedì, continua la lotta scudetto tra il Napoli e la corazzata bianconera. Separate da un solo punto di distanza, ormai la lotta per il Tricolore è solo tra di loro. Ma l’argomento di cui si sta parlando tanto, non è né tecnico, né tattico. Bensì, si parla e parecchio di Maurizio Sarri, allenatore del Napoli.

Dopo le sue dichiarazioni, in conferenza stampa nel dopo gara di Bergamo s’è alzato un vero polverone. Il tecnico azzurro si era lamentato del calendario che probabilmente favorirebbe la Juventus nel prosieguo del campionato, e con una battuta aveva evidenziato l’impossibilità del Napoli di comprare Politano del Sassuolo dopo il vieto di Marotta. La Lega prontamente ha risposto negando ogni favoritismo. E dopo la Lega, risponde anche Vittorio Feltri, direttore del quotidiano “Libero” non proprio vicino al Napoli. Feltri, con un “Sarri, hai rotto le palle” ha fatto capire cosa ne pensa dell’allenatore. “Che noia, sentirlo sempre lamentarsi. Lo stimeremmo di più se cessasse di romperci le palle e i palloni“, scrive Feltri. Sarà un suo difetto, per carità, non possiamo escluderlo. Ma se Sarri diventasse un giorno tecnico della Nazionale? Si lamenterebbero tutti.

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