Benevento, contro l’Inter la Prima alla Scala del calcio

Pubblicato il autore: fabricondo Segui


Tutto in due anni: la prima in B, la prima in A, la Prima alla Scala del calcio. 24 febbraio ore 20,45, il Benevento scrive un’altra pagina di storia presentandosi in abito di gala nel salotto buono di San Siro, dove l’attende l’Inter, l’unica squadra ad aver sempre giocato in serie A. Comunque vada, sarà una notte da ricordare per gli Stregoni, calciatori e tifosi.

Mentre i giocatori calcheranno il prato del Meazza, alzeranno gli occhi fino al terzo anello blu, dove si sistemeranno i 1.200 sostenitori campani, che proveranno a spingere i giallorossi all’impresa. Fare risultato contro un’Inter in ambasce avrebbe un sapore particolare e costituirebbe un propellente eccezionale per tentare la scalata ad una salvezza che resta un sogno. Il Crotone, quartultimo, dista 11 punti e finora il ruolino di marcia del Benevento fuori casa è una sentenza: 12 sconfitte in altrettante partite, 5 gol fatti e 30 incassati, ultima trasferta il 5-2 subito dalla Roma all’Olimpico. Ma nessuno nel Sannio getta la spugna, anzi.

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La vittoria al fotofinish proprio con il Crotone al Vigorito e gli innesti degli esperti Sandro e Sagna sembrano aver regalato nuova linfa al Benevento, che stasera non ha intenzione di fare da sparring partner. “San Siro emoziona, è imponente, ma non siamo qui per una scampagnata, dobbiamo giocare con umiltà e un po’ di pazzia”, ha chiarito De Zerbi, che ha speso parole al miele per Spalletti, nonostante le difficoltà attuali: “È il migliore o uno dei migliori allenatori italiani”. Anche per lui sarà la prima volta alla Scala del calcio.

Chi invece non avrà alcun timore reverenziale entrando a San Siro è Bacary Sagna, che sfoglia l’album dei ricordi in segno di buon auspicio: “La prima volta fu dieci anni fa con l’Arsenal contro il Milan: vincemmo 2-0 e fu una grande prestazione. È uno stadio storico, direi speciale”. Insomma, i Sanniti hanno tutta l’intenzione di “stregare” l’Inter.

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Ultima curiosità: tra le due societa c’è un curioso intreccio sotto il profilo storico. La fondazione del Benevento Calcio risale al 6 settembre 1929. Esattamente in quel giorno fu sciolta la Ss Ambrosiana, nata dalla fusione di Inter e U.S. Milanese, che si trasformò in As Ambrosiana. Quell’anno l’Ambrosiana-Inter vinse lo scudetto nel primo campionato di serie A a girone unico. L’Inter di oggi al massimo può puntare ad un posto Champions, ma la strada è in salita: nelle ultime 10 partite ha raggranellato appena 9 punti, proprio come i Sanniti. Vuoi vedere che il Biscione non è così velenoso? Vedremo chi reciterà meglio alla Scala del calcio.

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