Champions League, Chelsea-Barcellona: i precedenti “gloriosi” tra blues e blaugrana

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Barcellona e Chelsea si affrontano stanotte a Stamford Bridge per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Un match che richiama alla memoria ricordi forti, intensi, indimenticabili. Serate passate davanti al divano, con gli amici, a soffrire uniti fino ad esplodere al fischio finale in un moto di gioia estrema e di lacrime che solcano il viso carico di gioia o delusione. Barça-Chelsea e Chelsea-Barça non sono mai partite normali. Mai lo sono state fino ad ora.

I ricordi più fulgidi e emozionanti del sentimento culè passano proprio per lo Stamford Bridge. Era il 2009, temporada 2008-09, il Barça scese in campo con la seconda maglia: giallo canarino con una banda blaugrana verticale sul petto sinistro a memoria della Meyba amarilla degli anni 80′. Era il 6 maggio del 2009. Correva il 92° minuto della semifinale di ritorno della Champions. Il risultato era inchiodato sull’uno a zero per il Chelsea e dopo lo zero a zero dell’andata al Camp Nou, il Barça era praticamente eliminato. Nessuno poteva sapere, né immaginare, che di lì a pochi secondi si sarebbe materializzato l’Iniestazo. Dani Alves centrò da destra verso il centro dell’area, la palla venne raccolta da Eto’o che appoggiò indietro per Messi che, dall’interno del vertice dell’area, diede un pallone orizzontale per l’accorrente Iniesta. Don Andrés arrivò in corsa e fronte al pallone colpì di prima, leggermente di esterno. Il pallone partì come un proiettile vomitato fuori come un proiettile da una Desert Eagle .50 e andò a morire proprio sotto la traversa di un attonito Cech che nulla poté per evitare il goal, il pareggio, e l’accesso del Barça alla finalissima che sarà disputata, e vinta, dal conjunto blaugrana allenato da Pep Guardiola contro lo United.

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Accanto a ricordi memorabili culè, esistono anche episodi sconfortanti in chiave blaugrana contro il Chelsea. Tra questi certamente si inserisce l’eliminazione patita dalla squadra di Pep da parte del Chelsea di Di Matteo.
Si giocava la semifinale di ritorno (nuovamente) tra catalani e londinesi. L’andata era terminata con la vittoria di misura per i blues per 1-0. La partita si mise subito bene per i blaugrana che andarono sul doppio vantaggio nella prima parte di gara grazie alle reti di Busquets e Iniesta (sempre lui!). Sembrava fatta per il Barça di Guardiola, anche perché a cavallo tra le due marcature del Barça il Chelsea restò in 10 uomini per l’espulsione di Terry. Ma una rete allo scadere del primo tempo (rete di Ramires), e un contropiede mortifero di Torres in pieno recupero, con i blaugrana tutti proiettati in attacco nel disperato tentativo di segnare la rete della qualificazione, sentenziarono la semifinale a favore dei londinesi.

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In questo alternarsi di forti emozioni vissute a momenti alterni e sempre in campo avverso, stanotte va in scena l’ennesimo capitolo di una saga multi decennale. Neanche stasera sarà una partita normale. Visti i precedenti ci attendiamo una gara dalle forti emozioni. Da una parte il calcio tattico e difensivo di Conte, tutta corsa e grinta, dall’altra l’equilibrato gioco spettacolo del Barça di Valverde.
Si preannuncia sin da ora una doppia sfida dura, difficile e estremamente combattuta. Una partita da cuori forti, da giocatori veri.

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