Coppa Italia, la Lega Calcio studia variazioni al regolamento

Pubblicato il autore: Aote Segui
NAPLES, ITALY - AUGUST 27: Player of SSC Napoli Dries Mertens scores the 2-1 goal during the Serie A match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio San Paolo on August 27, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Il modello di riferimento resta la FA Cup inglese, la competizione calcistica che più di ogni altra resta ancora oggi in grado di regalare favole e clamorose sorprese; ultima in ordine di tempo l’eliminazione del Manchester City, che ha da tempo ipotecato la Premier e corre tra le favorite per la Champions, per mano del Wigan , o il Tottenham, avversario della Juventus in Champion League,  costretto al replay da una formazione di terza serie.
La Coppa Italia nostrana, bistrattata fino a pochi anni fa, nelle ultime stagioni ha riguadagnato prestigio e fascino, ma anche appeal a livello televisivo, come testimoniano i dati auditel riferiti alle semifinali di andata di poche settimane fa; in particolare i turni disputati in partita secca hanno riavvicinato gli appassionati, anche se la strutturazione del tabellone, che tende a favorire le grandi, desta qualche perplessità; un dazio probabilmente da pagare per vendere il prodotto alle tv, ovviamente più propense a fare investimenti se la sfida da produrre coinvolge una delle formazioni principali del nostro calcio, in grado di garantire più ascolti.

Leggi anche:  Liverpool-Atalanta 0-2: spettacolo della Dea

Da qui parte la riflessione della Lega Calcio che, nell’ottica del varo del nuovo bando relativo alla prossima Coppa Italia, che comprende anche la Supercoppa, sta studiando la possibilità di modificare qualcosa nel formato della manifestazione: tra le novità allo studio la possibilità di sorteggiare il campo di gioco, al momento determinato dal ranking delle diverse formazioni e ammettere alla competizione di più formazioni dilettantesche; se si pensa a quanto accaduto nei mesi scorsi un ipotetico Inter-Pordenone, nella prossima stagione si potrebbe disputare a campi invertiti. Sul tavolo anche l’ipotesi di un cambiamento al format delle semifinali, d trasformare anch’esse in sfide secche eliminando la doppia sfida andata e ritorno.
Di questo, ma anche di altro, si discuterà all’inizio di Marzo, dato che il bando sarà poi varato antro la fine del mese.

Leggi anche:  Dove vedere Dinamo Kiev-Barcellona streaming e diretta tv

Sullo sfondo resta sempre la questione diritti Tv della Serie A; dopo le prossime elezioni politiche del 4 Marzo è prevista la pronuncia delle authority sull’offerta da 1050 milioni di Euro annui presentata dagli spagnoli di Mediapro; se, come trapela, l’offerta dovesse essere giudicata corretta, Mediapro si impegnerà a produrre i documenti bancari necessari e poi, probabilmente, si metterà al tavolo con le varie piattaforme già presenti sul mercato, per trattare sulle eventuale cessione dei medesimi diritti e, soprattutto, sulla produzione degli eventi e la loro distribuzione.

Resta fluida anche la situazione relativa ai diritti del nostro campionato da distribuire al di fuori del nostro territorio nazionale; di ieri la riunione dei club con la Img, l’agenzia di comunicazione che si è aggiudicata i diritti internazionali della Serie A, che ha messo a punto un piano di distribuzione piuttosto articolato, che si concentra in modo particolare verso il continente americano e quello asiatico, di certo i più ricchi di appassionati del nostro calcio. Si esplorano con interesse anche canali di versi da quelli delle tv istituzionali, col mercato di Internet sempre in prima fila; da inquadrare in questa ottica l’interesse manifestato da Amazon, iscritto all’elenco dei possibili acquirenti dei diritti del nostro campionato.

  •   
  •  
  •  
  •