Genoa, il punto di Ballardini sulla sfida contro il Chievo Verona

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

CROTONE, ITALY - NOVEMBER 19: Luca Rigoni (C) of Genoa celebrates after scoring his team's opening goal during the Serie A match between FC Crotone and Genoa CFC at Stadio Comunale Ezio Scida on November 19, 2017 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
Seconda trasferta consecutiva per il Genoa che affronterà il Chievo al Bentegodi. Sfida salvezza dove i punti valgono doppio, sogna il colpaccio il Grifone che in trasferta ha un rendimento da Europa League. Così come contro la Lazio diversi saranno gli infortunati, nessuna grossa novità di rilievo come spiegato da Ballardini in conferenza stampa:

“Abbiamo un allenamento questa mattina. Non dovrebbero esserci grandi cambiamenti, posso dire che gli assenti sono quelli che si sanno ormai, da Taarabt a Rosi, passando per Izzo, Veloso, Rossi. Mentre Rossettini sarà squalificato”

Archiviata la bella e meritata vittoria contro la Lazio è d’obbligo contro il Chievo giocare con la stessa mentalità e non prendere sottogamba la partita. Ballardini ha così analizzato il match:

“Sotto gamba non si prende nulla,  ci sono partite più difficili di altre. Il Chievo è squadra educatissima che ha sempre il controllo della situazione. È una formazione che insegna a tutti, soprattutto alle squadre che vogliono stare nella massima serie. Da moltissimi anni fanno con grande responsabilità la Serie A e hanno sempre un mix di esperienza e giovani. Il pericolo maggiore per me è il fatto che vengono da un periodo difficile con molte sconfitte. Maran recupera giocatori importanti, sarà una sfida difficileServirà una grande prestazione dal Genoa, con molta serietà e attenzione oltre ad umiltà, questi gli ingredienti”

Riguardo ai nuovi arrivati Ballardini si è così espresso, concentrandosi poi su El Yamiq:

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“Si allenano molto bene e credo che ci siamo delle qualità importanti. El Yamiq sarà convocato anche se è un po’ stanco per le partite fatte in nazionale. Si è allenato due volte e mi sembra un acquisto azzeccato, mi sembra un ragazzo bello pulito, contento di essere qui con noi. Sono felice. Lui è un difensore centrale e nella nostra disposizione può ricoprire tutti i ruoli del reparto arretrato, ma è  più a suo agio da centrale di destra. Col suo arrivo però in questo campionato il Genoa non può giocare con quattro difensori, ci sono troppe le caratteristiche forti per pensare di giocare in altro modo, penso sia molto difficile giocare diversamente”

Il mister, alla domanda sulla possibile coppia Galabinov Pandev, si è così espresso:

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“No. Poi sono entrati in partita Medeiros e Bessa che hanno fatto bene. Anche Lapadula quando ha giocato ha fatto bene. Trovo sbagliato pensare che con quei giocatori sia giusta la coppia e con altri no”

Sedici punti in trasferta su dodici per il Genoa in stagione, una media da Europa League, meno purtroppo quelli fatti in casa, ma Ballardini non si scompone

“Il nostro atteggiamento in casa e fuori vuole essere lo stesso. A mio modo di vedere è abbastanza casuale.”

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