Il calcio italiano che fine farà

Pubblicato il autore: Mario Puzzilli Segui

La federazione è commissariata, la nazionale ancora priva di un CT e se pensiamo che le società di serie A nel mercato di riparazione appena concluso senza un soldo da investire e soprattutto senza un progetto per il futuro, la sola idea era quella di finire al meglio il campionato in corso esclusa la Juventus che ha programmato già diversi acquisti di giovani talentuosi, cosa ci si può aspettare per il calcio italiano?.
Al momento niente.
Troppa confusione e troppo difficile gestire la girandola delle poltrone all’interno della federazione.
Archiviato il prossimo mondiale russo, scotta a tutti e ancora non è niente, più ci si avvicinerà e più ci si domanderà come è possibile che una nazionale come l’Italia possa essere stata esclusa da questa competizione?
Non partecipare ad un mondiale vuol dire perdere non solo l’autostima nei propri mezzi ma anche prestigio e milioni di euro, se pensate a tutti i vari sponsor tecnici e non che orbitano intorno ad una nazionale per un mondiale.
Comunque il mondiale lo vedremo in tv da spettatori neutrali e ci appassioneremo per una o l’altra nazionale solo per la presenza di qualche nostro beniamino in campo e la rabbia aumenterà.
Questo era il momento giusto di fare una rivoluzione, nominare persone giovani con idee nuove e lungimiranti ed  invece niente in Italia il cambiamento è sempre sintomo di peggioramento e allora c’è da sperare che i soliti possano prendere decisioni anche difficili ma che lo facciano presto perché già troppo tempo si è perso.
Prima fra tutte deve essere la nomina di un CT per la nazionale e che sia una persona solida e che tutti la rispettino perché deve essere colui che per i prossimi quattro anni ci dovrà guidare attraverso Europei e Mondiale e avrà anche il compito non secondario di riavvicinare gli italiani agli Azzurri e farci divertire e perché no sognare il tetto del mondo.
Fallire dopo un lungo periodo da protagonisti può succedere a tutti, anche altre nazionali hanno vissuto un momento del genere ma hanno reagito e subito, non ultima la Germania ma si è riorganizzata in tutto il settore federale e adesso è tornata ai livelli che merita, e allora facciamolo e bene perché noi italiani non possiamo stare senza Nazionale ai mondiali.

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