Il Milan vuole costruire un nuovo Stadio. Spunta l’immobiliarista Parnasi, lo stesso dello stadio della Roma

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
BERGAMO, ITALY - MAY 13: AC Milan CEO Marco Fassone looks on before the Serie A match between Atalanta BC and AC Milan at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on May 13, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

L’Ipotesi è ancora remota ma suggestiva. Il Milan potrebbe avere uno stadio di proprietà nei prossimi anni, lasciando così S.Siro, grandissima parte della sua storia e dei suoi trionfi sul campo. C’è già stato un vertice tra l’amministrazione comunale di Milano e l’Inter rivale cittadina che condivide a metà il “Giuseppe Meazza” con i rossoneri. Per ora si stanno valutando solo le aree della città dove il nuovo impianto milanista potrebbe sorgere e Santa Giulia, Rogoredo Porto di Mare, non convincono per niente. Sarebbe affascinante costruire lo stadio, secondo i vertici rossoneri alla Goccia, alla Bovisa o nella zona dell’Ortomercato, zone molto suggestive, per rendere il tutto più interessante.

L’immobiliarista Luca Parnasi, gestirà tutto l’iter burocratico, che dovrà portare all’approvazione del progetto, ed è la stessa persona, che si è fatto promotore dell’approvazione dei lavori per lo stadio della Roma, che sarà inaugurato a settembre 2019. La zona per il nuovo impianto del Milan sarà scelta secondo due criteri : densità di abitanti e numero di tifosi, ma anche facilità di accesso alla zona, e numero di infrastrutture e dimensioni ampie del terreno. Parnasi, avrebbe già incaricato, studi legali e sopratutto architetti, per disegnare le prime piantine dello stadio, non appena l’area che è stata scelta, sarà resa ufficiale. Il modello, dovrebbe essere molto simile a quello dell’Allianz Stadium di Torino, da quasi sette anni, casa della Juventus, modello all’inglese, con  40.000 posti. esattamente la metà della capienza di S.Siro. Per realizzare questo progetto, però non si conosce ancora la somma che la società rossonera dovrà mettere a disposizione o se ci saranno le condizioni economiche per l’approvazione del progetto, con conseguente inizio dei lavori.

Leggi anche:  Roma, Ecco il lavoro di Tiago Pinto

Non è affatto sicuro però che il Milan cambi casa, perchè L’Inter ha proposto ai cugini di rimanere al “Meazza” ristrutturando S.Siro di comune accordo, diminuendone la sua capienza da 80.000 e 60.000 posti, aree hospitality anche nel terzo anello il punto più alto del Meazza, due “fan zone” distinte fra loro, e pareti digitali, che si coloreranno dei colori sociali delle due squadre, a seconda di chi gioca in casa. Insomma, una “scala del calcio” più moderna e confortevole, l’obbiettivo per entrambi i club è quello di raddoppiare i ricavi, ma a queste condizioni sarà anche importante verificare se la convivenza tra rossoneri e nerazzurri sarà ancora possibile. Vero è che con uno stadio di sua proprietà il Milan, avrebbe il doppio dei ricavi che ottiene oggi nella sua casa attuale e condivisa, pareggiando magari i ricavi della Juventus che ad ogni partita casalinga supera il milione e centomila euro di incassi; staremo a vedere come la questione si evolverà nei prossimi mesi, perchè si sta valutando cosa fare, se traslocare o rimanere a S.Siro, Nel caso in cui la questione del nuovo stadio, non andasse in porto, la società rossonera, non sarebbe così rammaricata di rimanere nella sua casa attuale, S.Siro resta la prima scelta, in questo contesto, bisognerà vedere poi se la proprietà cinese darà in qualche contributo a questa eventualità, dello stadio di proprietà.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,