Inter, Moratti sulla crisi della squadra: “Ci eravamo illusi poi ci siamo rimasti male”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Dopo un inizio brillante culminato con la vetta della classifica mantenuta fino al pareggio contro la Juventus, l’Inter  ha iniziato ad inanellare una serie negativa di risultati, con la squadra di Spalletti che è entrata in crisi, non riuscendo più ad ottenere successi dal 3 dicembre scorso. Infatti dopo il 5-0 rifilato al Chievo, i nerazzurri hanno ottenuto il proprio record negativo di partite senza vittoria in Serie A, tralasciando anche il discorso Coppa Italia, con il Milan che ha trionfato nel derby di fine dicembre. Unico successo, è quello contro il Pordenone ottenuto ai calci di rigore dopo una partita molto sofferta e deludente, data anche la differenza tecnica tra le due formazioni.

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti si è concesso un’intervista ai microfoni della RAI, analizzando il periodo che la sua amata squadra sta vivendo dopo un inizio stupefacente: “Sì, sono un po’ deluso – afferma – perché eravamo partiti bene, giocavamo anche un bel calcio e facevamo punti. Il problema è che ci siamo illusi, illusi su fatti reali, però, perché eravamo primi in classifica. Ci siamo rimasti male perché eravamo pieni di speranze, che poi sono state disattese per l’ennesima volta, dato che non è la prima volta che succede. In questo momento la patata bollente la tiene in mano Spalletti insieme allo staff nerazzurro: è compito loro risolvere questa situazione complicata. Però io confido molto in Karamoh e Rafinha, che potrebbero anche diventare i trascinatori di questa squadra. La proprietà cinese? Deve migliorare, soprattutto dal punto di vista della comunicazione, ma non ho dubbi sulla serietà di Zhang, che soffre quando la squadra perde ed ha in mente grandi progetti per il futuro dell’Inter. Resta solo da mettere in pratica quanto programmato.”

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