Juventus, Szczesny: “Dobbiamo vincere 10 scudetti di fila”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

La mentalità vincente è quella che spesso fa la differenza e in casa Juventus, giocatori e società non sono mai abbastanza sazi. Dopo sei scudetti consecutivi, due finali di Champions League giocate in tre anni, la sete di vittoria è sempre la stessa se non superiore. I senatori hanno inculcato lo spirito di sacrificio e la voglia di arrivare sempre per primi ad ogni traguardo anche ai nuovi arrivati, e i risultati lo confermano. La Juventus è in piena lotta scudetto, si gioca la Coppa Italia e soprattutto può tentare anche questa stagione di vincere la Champions League.
Gli innesti giunti in quel di Vinovo hanno appreso, o lo stanno facendo, le caratteristiche migliori della società bianconera e il pensiero sempre rivolto all’obiettivo massimo è la dimostrazione che alla Juventus conta solo vincere.
Tra gli elementi arrivati di recente ad indossare la casacca bianconera c’è sicuramente il portiere polacco Szczesny arrivato dall’Arsenal via Roma e che nonostante la presenza del numero uno dei portieri Gigi Buffon, ha saputo ritagliarsi un posto nella Juventus confermando che la porta bianconera sarà in buone mani, anzi ottimi guantoni.
Proprio Wojciech Szczesny, l’erede ormai designato di Buffon, ha parlato in occasione della mostra “Innovazione, tecnologia e tocco umano” tenutasi all’Allianz Stadium, della sua esperienza in bianconero sottolineando la mentalità della Juventus e complimentandosi con il portierone azzurro.

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Juventus, Szczesny tra scudetti e tecnologia

L’elogio a Buffon e l’invito a continuare non è del tutto scontato vista la voglia del portiere polacco di diventare a tutti gli effetti il primo portiere della Juventus, ma le sue parole sono sincere, di un giocatore che ha trovato a Torino un ambiente fantastico in cui crescere ed imparare sotto tanti punti di vista: “Gigi? È un grande leader della squadra e grande amico per tutti. Mi aspettavo un grandissimo portiere ma è anche un grande uomo”, poi con un sorriso continua: “Spero possa continuare ancora, ma un altro anno“.
Un pensiero anche alla lotta scudetto, al Var e ai record stabiliti dalla Juventus, quelli precedenti al suo arrivo e quelli futuri che per Szczesny saranno tanti: “Per noi vincere è la normalità, quindi c’è questa responsabilità da parte di tutti per fare fatica, correre e fare più degli altri. Sei scudetti di fila è una cosa pazzesca, mai vista. Dobbiamo vincere il prossimo e poi ancora uno. Almeno dieci dobbiamo vincerli”.
Sulla tecnologia, non solo il Var, il Szczesny si è detto totalmente favorevole e soddisfatto dell’evoluzione e dell’aiuto che questa porta in campo sia durante gli allenamenti che durante le partite: “Il Var è una cosa nuova molto importante per il futuro del calcio. Va migliorata ma è una grande novità. Aiuta i giocatori, gli arbitri è importante”. Anche in allenamento l’uso della tecnologia, uno degli argomenti trattati durante l’evento, è diventato ormai essenziale per migliorarsi e il portiere della Juve si dice entusiasta e ne spiega l’importanza: “I Gps che usiamo in allenamento ci aiutano tanto, perché il preparatore sa chi deve lavorare di più e chi deve recuperare. Ora siamo atleti al 100%. In questa epoca si deve essere concentrati e fisicamente al massimo. Si gioca ogni tre giorni. Si fatica”.

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