Lipsia-Napoli, Sarri amareggiato per l’eliminazione:”Fatta sciocchezza enorme all’andata”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
during the TIM Cup match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio San Paolo on December 19, 2017 in Naples, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il Napoli di Maurizio Sarri vince e convince al Red Bull Arena per 0-2 ma, in virtù della sconfitta subita per 1-3 al San Paolo, saluta l’Europa League. Il tecnico partenopeo per tentare una rimonta insperata schiera una squadra con un turnover più moderato rispetto al match dell’andata: solito 4-3-3, fuori Callejòn, Jorginho e Koulibaly dentro Zielinski, Diawara e Tonelli. Conferme per i ‘tre tenori’ Hamsik, Mertens e Insigne. Il tecnico del Lipsia invece, forte del turnover fatto in campionato, schiera con il classico 4-4-2 tutti i suoi titolarissimi: in difesa coppia centrale KonatéUpamecano, a centrocampo la diga composta da Kampl e Demme, mente in avanti giocano Werner e Poulsen.

Nel primo tempo regna l’equilibrio: il Napoli manovra molto bene il pallone senza creare occasioni concrete, il Lipsia sfiora il goal al 14′ minuto con un tiro di Kalz deviato sulla traversa da un intervento scoordinato da parte di Lorenzo Tonelli. Alla fine del primo tempo crescono sempre di più i partenopei che colpono un palo con Insigne (a gioco fermo) e trovano il goal del vantaggio con una deviazione ravvicinata del talento polacco Zielinski.
Nel secondo tempo si alzano i ritmi, il Napoli cerca il goal che li consentirebbe di credere nella qualificazione ma la squadra tedesca cerca di difendersi con ordine. Nel finale all’86’ minuto i partenopei trovano il goal della speranza con Insigne su un assist al bacio del subentrante Callejon. La rete però è arrivata troppo tardi e il risultato dell’andata ha compromesso definitivamente la qualificazione per gli uomini di Sarri.

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Nel post partita lo stesso tecnico partenopeo, intervenuto ai microfoni di “Sky Sport“, non è riuscito a celare la proprio disappunto per la prematura eliminazione europea affermando che si sono pagate le tante disattenzioni della partita del San Paolo:”All’andata abbiamo fatto una sciocchezza enorme, trattando l’ultimo minuto della gara di andata come fosse l’ultimo minuto di un supplementare e quel goal finale lo abbiamo pagato. La squadra però oggi ha dato una risposta forte e questo è un bel messaggio per il campionato. Stasera mi è sembrato evidente che questa squadra fosse alla nostra portata”.

Il tecnico partenopeo ha voluto comunque evidenziare che il Napoli non ha una rosa così ampia per riuscire a mantenere lo stesso rendimento in più competizioni: “A tratti pretendiamo tutti anche troppo, – ha dichiarato l’allenatore ex Empoli – questo gruppo è rimasto limitato a livello numerico ed il doppio impegno è pesante. Questa è una constatazione, detto che la partita di andata l’abbiamo fatto male”

Ora al Napoli, eliminato sia dalla Coppa Italia che dalle coppe europee, non resta altro che il campionato che sin dall’inizio è stato indicato come l’obbiettivo principale da raggiungere. In ottica campionato Sarri vede comunque degli aspetti positivi da questa trasferta in terra tedesca:”Prendiamo l’aspetto importante di questa storia che questa squadra ha dimostrato che ha un’ anima. L’aspetto positivo è che avremo più tempo per allenarci, anche se un doppio confronto di questo tipo ti lascia l’amaro in bocca”.

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