Mercato Napoli, Verdi: “Non ho detto no a loro, ho detto sì al Bologna”

Pubblicato il autore: Aote Segui

Il suo è stato il caso del mercato di Gennaio; Simone Verdi sembrava ad un passo dal Napoli; Maurizio Sarri lo aveva individuato come il rinforzo ideale per il suo reparto offensivo, vista la sua duttilità, la possibilità di calciare senza nessun problema con entrambi i piedi, l’abilità di trovare il gol anche su calcio da fermo.
L’accordo tra le due società sembrava fatto, poi la svolta,inattesa, col rifiuto del calciatore. Da li tante le voci che si sono inseguite, dalla paura di fare panchina a quella che vedeva dietro al rifiuto di Verdi al Napoli un accordo già trovato con un altra squadra per la prossima stagione. Il tutto col silenzio, sullo sfondo, dello stesso Verdi, tra l’altro fermo ai box per un infortunio patito,ironia della sorte,proprio nella sfida al San Paolo del suo Bologna coi partenopei.
Trascorse due settimane dalla fine del mercato è stato lo stesso Verdi, in una intervista concessa al Corriera della Sera, a fare chiarezza su quanto accaduto, spiegandole sue ragioni. Si parte ovviamente dal “gran rifiuto”, che a molti ha ricordato le vicende di grandi del passato, come Paolo Rossi e, soprattutto, Gigi Riva: “Vuol dire che non sono il solo stupido a rifiutare una grande. Scherzi a parte, tengo a precisare che il mio non è stato un no al Napoli, ma un sì al Bologna. Questa società ha creduto in me dopo quando ero appena retrocesso in B col Carpi. Non potevo andarmene a metà stagione. So che l’offerta del Napoli poteva cambiare la mia carriera ma,dopo aver girato tante squadre, a Bologna ho trovato una casa calcistica. Ho un progetto da portare a compimento da qui fino a giugno“.

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In tanti hanno ipotizzato l’accordo già raggiunto con un altra società per la prossima stagione, si è parlato di Inter e Roma, alla base del no di Verdi al Napoli, ipotesi che l’attaccante del Bologna smentisce con fermezza: “E’ una cosa che mi ha fatto sorridere. So decidere da solo cosa è meglio per me. So di aver rinunciato a tanti soldi ma, per mia fortuna, quelli non sono un problema. Posso scegliere in base alla mia passione“.

Di certo tra coloro che non hanno preso bene la decisione di Verdi c’è stato il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis: “So di aver sbagliato anch’io in questa situazione, magari sarei dovuto intervenire prima e spiegare le mie ragioni. Ma so di certo che la mia decisione non c’entra nulla con la città di Napoli. E so anche che non ho mai detto si al Napoli per poi rimangiarmi ila parola, come ha dichiarato il presidente“.
Si torna, infine, a parlare di campo e di quello che possa essere considerato il vero ruolo di Simone Verdi in campo: “A dire la verità ne ho fatti tanti, spaziando su tutto il fronte d’attacco. Ho giocato come ala, come trequartista e anche da centravanti quando c’è stata la necessità. Se dovessi rispondere io probabilmente direi che rendo meglio da esterno offensivo di destra. Da quella posizione posso sia andare sul fondo che rientrare per concludere verso la porta“.

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