Milan, Fassone a lavoro per risolvere il caso Elliott. Nessuna cessione sul fronte mercato

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
BERGAMO, ITALY - MAY 13: AC Milan CEO Marco Fassone looks on before the Serie A match between Atalanta BC and AC Milan at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on May 13, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images © scelta da SuperNews)

In casa Milan sono sempre le questioni legate al caso Elliott e gli accordi con l’Uefa a tenere banco. La dirigenza rossonera, nelle vesti dell’amministratore delegato Marco Fassone, sta provando a lavorare per programmare con maggiore serenità e fiducia il futuro della società di via Aldo Rossi.
Il lavoro di Marco Fassone si pone come obiettivo principale quello di rifinanziare il debito complessivo da 370 milioni di euro che il club rossonero, e il suo proprietario Yonghong Li, hanno contratto col fondo statunitense Elliott e che va estinto entro il mese di ottobre. La banca americana Merrill Lynch ha ottenuto il mandato in esclusiva per individuare anche più soggetti disposti a rifinanziare su base pluriennale il debito della società rossonera. La banca, inoltre, starebbe valutando l’ipotesi di creare una new company in cui possano entrare solamente gli introiti derivanti da diritti tv e sponsor in modo da attirare il maggior numero possibile di investitori.  Lo scopo finale è dunque quello di scorporare piano piano il debito del Milan da quello a carico di Yonghong Li che potrebbe addirittura pensare di trovare un socio che gli metta a disposizione maggiore liquidità nell’immediato senza perdere assolutamente di vista l’obiettivo di quotare in borsa il Milan entro il 2020.

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Uefa e il mercato – Altro problema in casa Milan è quello legato al FFP del Uefa. Dopo aver incassato il no per il voluntary agreement, bisogna discutere del settlement agreement. A marzo Fassone e la società rossonera sono chiamati a parlare dei punti relativi al settlement con gli esponenti Uefa a Nyon e aver già risolto, o essere sulla buona strada per farlo, il problema Elliott, potrebbe essere una carta decisamente a favore per il Milan. Infatti, qualora Fassone dovesse riuscire in questo arduo compito, la notizia importante sarebbe quella di non rischiare di dover mettere sul mercato i big presenti nell’attuale rosa rossonera. Il Milan infatti avrebbe assolutamente maggiori possibilità di non incorrere nelle sanzioni economiche o in limitazioni all’organico. I vari Donnarumma, Suso, Romagnoli e Bonucci potrebbero rimanere senza alcun problema a Milanello e non solo. Infatti, a disposizione di Mirabelli non mancherebbe un eventuale extra budget per mettere a segno due colpi per migliorare la rosa e riportare il Milan a competere per le posizioni Champions e lo scudetto.

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