Milan Primavera in finale di Coppa Italia, l’ultima vittoria nel 2010: chi erano i titolari quel giorno?

Pubblicato il autore: Stefano Cabrini Segui


Ieri sera il Milan Primavera guidati da Alessandro Lupi e sotto gli occhi del mister della prima squadra Rino Gattuso con un 3-2 allo stadio “Atleti azzurri d’Italia” ha ottenuto il pass valevole per accedere alla finale con il Torino.
Una partecipazione ed una vittoria che manca da ormai otto anni.
Gli ultimi vincitori furono gli allora ragazzi guidati Giovanni Stroppa che battuto il Palermo per 2-0, dopo l’1-1 all’andata al “Barbera” si aggiudicarono il trofeo.
Che fine hanno fatto i titolari di quella vittoria?
Partendo dal Mister, l’ex giocatore di Milan e Piacenza Giovannino Stroppa allena ora il Foggia in serie B(sua ex squadra anche da giocatore) invischiata nella lotta per non retrocedere; nel suo curriculum vanta anche una breve esperienza in A con il Pescara, nonché Sud Tirol due volte e Spezia.
Tra i pali giocava Filippo Perucchini dopo molti prestiti tra Lecco, Como, Chieti, Fano e Varese attualmente è il padrone della porta del Lecce in Lega Pro.
Luca Ghiringhelli, terzino destro ha peregrinato in diverse parti d’Italia tra cui Spal, Novara, Juve Stabia, nella sua Pavia, ora si è accasato alla Reggiana.
Un altro originario di Pavia, il terzino sinistro Andrea De Vito, dopo un esordio in Coppa Italia tra i senior sempre lo stesso anno con Leonardo in panchina, cambia cinque squadre in sette anni (Cittadella, Avellino, Varese, Messina, Siracusa), a gennaio si accasa alla Viterbese.
Il capitano era Simone Romagnoli, solo omonimo di Alessio il centrale della prima squadra. Uno dei pupilli di Zeman a Foggia e Pescara, ora è appena passato al Bologna dopo stagioni al Carpi ed Empoli.
Il suo compagno di reparto era Michelangelo Albertazzi, che dopo aver rifiutato l’Arsenal da giovanissimo non ha avuto molta fortuna nella seguenti stagioni tra Getafe, Varese, Milan e Verona, attualmente è svincolato.
A centrocampo Rodney Strasser, ora di proprietà del Genoa ha segnato anche un gol nell’ultimo campionato vinto dai rossoneri con Allegri contro il Cagliari. Otto squadre in altrettanti anni per un giocatore che era considerato una vera promessa.
Lo sloveno Mitja Novinic, dopo i prestiti a Lanciano e Teramo gioca in Germania nel VTF Leverkusen. Numero dieci era Giovanni Scampini, che gioca in Serie D al Ciserano dopo le esperienze a Legnano, Seregno, Sestri Levante, Poggibonsi, Pisa e Pavia.
Dalla provincia di Pavia arriva il giocatore più talentuoso in rosa ed ora il più famoso tra i titolari, stiamo parlando di Simone Verdi. Il mese scorso dopo un lungo corteggiamento del Napoli ha deciso di restare a Bologna, squadra con cui ha conquistato la Nazionale e con la quale sta continuando a stupire con tanti gol e giocate (da ricordare due punizioni segnate nella stessa partita, una con il destro e l’altra con il sinistro).
L’altro esterno d’attacco era Andrea Schenetti, dopo Lucchese, Prato, Sud Tirol e Como gioca in Serie B con il Cittadella.
Autore dell’altro gol decisivo e numero nove era Gianmarco Zigoni.
Figlio d’arte, dopo molti gol in cadetteria all’Avellino e soprattutto la scorsa stagione alla Spal approda in estate alla corte di un maestro del gol come Pippo Inzaghi al Venezia.
Durante la gara subentrarono il jolly Pedrocchi ora in Serie D con la maglia del Pontisola, il nigeriano Odumadi ancora adesso sotto contratto con i rossoneri ma fuori rosa ed un certo Mattia De Sciglio, ora passato alla Juventus (117 presenze in A tra Milan e Juventus e 31 con la maglia della Nazionale).
Ora avanti con gli attuali Soncin, Murati, Sinani, Gabbia, Bellanova Dias sperando tra qualche anno di aggiornare i loro curriculum con qualche squadra di alto livello e più vittorie.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: