Ottavi Champions: la Roma si aggrappa ad Alisson

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 21: Allison of AS Roma gestures during the Serie A match between FC Internazionale and AS Roma at Stadio Giuseppe Meazza on January 21, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Alisson – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews2121

Più che rimpianti la Roma tira un bel sospiro di sollievo per il ko di misura rimediato in casa dello Shakhtar. Il 2-1 subito in Ucraina non chiude la porta alla qualificazione ai quarti di finale di Champions League (che mancano dalla stagione 2007/2008) e rimanda il discorso alla sfida dell’Olimpico del 13 marzo. C’è qualche settimana per lavorare sulle difficoltà riscontrate dalla squadra, soprattutto nel secondo tempo quando è stata più volte in balia delle offensive degli arancio-neri ucraini.

Cengiz Under regala l’illusione nel primo tempo
Nei giallorossi c’è Florenzi che ha fatto il possibile per recuperare per la sfida in terra ucraina, sfilando così la maglia da titolare a Bruno Peres. Sulla tre quarti assieme all’inamovibile Nainggolan ci sono Perotti a sinistra e Under a destra, tutti a supporto di Edin Dzeko, unica punta. Dopo 6 minuti arriva la prima opportunità per i giallorossi che vanno vicini al gol con due occasioni ravvicinate sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima ci prova Dzeko che però trova l’attenta risposta di Pyatov, poi ecco la ribattuta di Fazio che viene murata dalla difesa dello Shakhtar. Al minuto 21′ altra bella chance per i giallorossi con Dzeko che però conclude debolmente da buona posizione sprecando l’ottimo assist di Perotti. Sul finire della prima frazione di gioco arriva il vantaggio della formazione capitolina con Cengiz Under che, servito da Dzeko con un bellissimo passaggio filtrante, conclude di sinistro in porta vanificando l’uscita disperata di Pyatov.

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Roma sparita nella ripresa, Alisson limita il passivo
Al rientro in campo non è più la stessa Roma e lo Shakhtar ne approfitta immediatamente. Al 51′ è Ferreyra a portare i suoi sul pari con una bellissima azione in velocità. L’attaccante argentino raccoglie il lancio in profondità, vince il duello con Manolas e, dopo aver saltato il difensore greco, mette il pallone alle spalle di Alisson. Poco dopo è Taison a tentare di portare in vantaggio lo Shakhtar provandoci con un tiro da fuori area. Ma tra la conclusione e la gioia del gol dell’attaccante brasiliano dello Shakhtar c’è Alisson che risponde da campione deviando in tuffo in angolo una conclusione destinata quasi all’incrocio dei pali. Ma poco dopo ecco che arriva il gol del sorpasso degli ucraini con Fred che al 71′ trasforma in maniera magistrale un calcio di punizione dal limite dell’area su cui il portiere romanista poteva fare meglio. L’estremo difensore della Roma troverà il modo di riscattarsi poi nei minuti di recupero quando, con l’aiuto di Bruno Peres riesce a opporsi all’assalto finale dello Shakhtar. Di puro istinto la bellissima deviazione in angolo sul tiro a botta sicura di Ferreyra.

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Lo Shakhtar ha portato a casa meritatamente la vittoria ma il discorso relativo al passaggio del turno rimane apertissimo. Al ritorno all’Olimpico servirà, però, una Roma più cinica in attacco e attenta in difesa. E nel caso il reparto arretrato non dovesse essere in giornata di grazia a difendere la porta dagli eventuali assalti ucraini c’è sempre e comunque Alisson.

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