Ottavi di Champions League, tra risultati in bilico e qualificazioni già archiviate

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui
MADRID, SPAIN - APRIL 27: UEFA Champions League trophy is seen ahead of the UEFA Champions League semi final first leg match between Club Atletico de Madrid and FC Bayern Muenchen at Vincente Calderon on April 27, 2016 in Madrid, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

(Photo by David Ramos/Getty Images© scelta da SuperNews )

La massima competizione europea è entrata nel vivo con l’andata degli ottavi di finale che ha visto di fronte le migliori  16 squadre del torneo. In alcuni casi la qualificazione ai quarti appare già decisa, in altri il futuro è tutto da scrivere ed è rimandato alla gara di ritorno. È lo spettacolo della Champions League che ha visto andare in scena scontri emozionanti, grandi colpi di classe e super parate. Questa fase ad eliminazione diretta, iniziata la scorsa settimana,  ha regalato alcuni confronti degni di una finale come Real Madrid-PSG terminata 3-1 in favore dei Blancos con uno strepitoso Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta dopo il vantaggio parigino di Rabiot. Non si può ancora mettere la parola fine al discorso qualificazione perchè a Parigi può accadere di tutto, viste le qualità della squadra di Emery che era considerata la maggiore pretendente al trofeo. Il PSG ha giocatori che possono ribaltare il risultato come Neymar, Mbappé e Cavani, ma le Merengues sono la squadra più esperta della Champions e i campioni in carica.

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La prima parte degli ottavi ha visto scendere in campo squadre di grande livello come il Manchester City di Guardiola, che ha strapazzato il Basilea ipotecando la qualificazione ai quarti di finale con un secco 4-0 in Svizzera grazie alla doppietta di Gündogan e alle reti di Bernado Silva e del “Kun” Aguero. La squadra di Guardiola è una delle favorite alla vittoria finale grazie al calcio spettacolare mostrato finora.
Un’altra gara già decisa è Porto-Liverpool, con gli inglesi che si sono imposti in Portogallo con una goleada, 5-0 e qualificazione ipotecata. Al “Do Dragao” dopo un’occasione iniziale per i padroni di casa si scatenano i tra attaccanti del Liverpool con Sadio Mané che apre le danze con la complicità del portiere portoghese. Successivamente tocca all’ex Fiorentina e Roma Salah firmare il raddoppio dopo una conclusione finita sul palo, la squadra di Conceiçao non riesce a reagire e ancora Mané punisce i portoghesi altri due volte con in mezzo la rete di Firmino. L’altra sfida con qualificazione già archiviata è quella che ha visto di fronte il Bayern Monaco e il Besiktas, con un altro 5-0 in favore dei bavaresi grazie a Muller, Coman e Lewandowski dopo che i turchi erano rimasti in dieci nel primo tempo.

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Ci sono anche alcune partite con il risultato ancora in bilico come Siviglia-Manchester United: la squadra di Montella ha mostrato un buon calcio e messo in crisi i Red Devils, ma non è riuscita a sfondare il muro preparato da Josè Mourinho e il discorso è stato rimandato alla partita di ritorno dell’Old Trafford dopo lo 0-0 in Spagna.
Un altro scontro che in passato ha regalato partite da batticuore e che ha il sapore di una finale è Chelsea-Barcellona. I Blues di Antonio Conte erano andati in vantaggio meritatamente con il brasiliano Willian, ma Messi ha deciso di mettere fine alla maledizione che non lo ha mai visto andare in gol contro la squadra londinese, segnando la rete del pareggio che vale oro in vista del ritorno al Camp Nou dove si deciderà tutto.

Infine le due italiane: la Juventus ha fallito il primo match point dopo essere andata in vantaggio per 2-0 nel proprio stadio contro il Tottenham ed essersi fatta raggiungere da Kane e Eriksen; il 2-2 è un risultato che avvantaggia la formazione di Pochettino che in casa tenterà di gestire il risultato senza concedere spazio ai giocatori di Allegri, ma la Champions ci ha abituato nel corso degli anni alle sorprese. La Roma ha invece illuso i propri tifosi in Ucraina dopo il vantaggio di Ünder, sempre in gol nelle ultime gare e nuovo idolo giallorosso, ma lo Shakhtar, che ha già eliminato il Napoli nel girone, ha reagito al gran primo tempo della squadra di Di Francesco con una seconda frazione di uguale spessore con cui è riuscito a ribaltare il risultato grazie ai due centri di Ferreyra e Fred. I giallorossi possono nutrire buone speranze in vista del ritorno all’Olimpico anche grazie al portiere Alisson Becker, autore di grandissime parate, e Bruno Peres che ha salvato sulla linea di porta un pallone destinato in rete, evitando un passivo molto più pesante.

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