Workshop SuperNews, Riccardo Cucchi: “La radio ha una grande storia e un brillante futuro”

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui

Un radiocronista, a differenza di chi la cronaca la fa in tv, non può mai permettersi di stare in silenzio.

Riccardo Cucchi al Workshop di SuperNews

La passione è l’elemento fondamentale per intraprendere il mestiere del giornalista, soprattutto sportivo.
“Nella mia carriera e per la mia carriera ho dovuto rinunciare a molte cose è importante anche circondarsi di persone che possa comprendere questo stile di vita” è questo il messaggio di Riccardo Cucchi, noto radiocronista della trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”, ha voluto mandare a tutti i presenti al workshop di questo pomeriggio.

Rispetto ai colleghi presenti come relatori la testimonianza di Cucchi parte da un profilo più storico, un breve excursus sul ruolo – importante – che la radio ha avuto come primo mezzo di massa e come veicolatore del messaggio.

Leggi anche:  Ibrahimovic contro la EA Sports (Fifa). Ecco i dettagli e le parole dello svedese

La radio con con i suoi addetti ai lavori che per un certo periodo hanno visto la televisione come un rivale ma che oggi invece si è trasformata più in un alleato: “Il grande timore che avevamo nei confronti della TV, in particolare e dei programmi come Diretta Gol – concorrente del nostro ma arricchito dalle immagini – si è rivelato per molti aspetti infondato. La radio ha mantenuto un suo ruolo protagonista nel corso della storia e lo manterrà anche in futuro”.

C’è però qualcosa che la radio ha in più per lui, quel gusto autentico che solo una radiocronaca può dare: il costruirsi la scena nella propria mente. “Ogni ascoltatore può immaginare la scena che si racconta in maniera completamente diversa l’uno dall’altro ma non per questo meno avvincente. Questo la televisione lo nega proprio per via dell’ausilo delle immagini. A noi radiocronisti non è concesso fare pause, è come se raccontassimo davvero live l’evento”. Ecco un altro aspetto positivo. Con i video si sa già che quello che si sta trasmettendo è accaduto.

Leggi anche:  Inter-Real Madrid, Zidane: "Con l'Inter sarà una finale"

Riccardo Cucchi, che dopo l’addio alla radiocronaca adesso è impegnato in tv con La Domenica Sportiva, continua ad essere affezionato alla radio che considera più “sua” nonostante in carriera non siano mancate offerte per passare al lato televisivo.

Nessun rimpianto quindi per essere rimasto fedele al mezzo con cui è cresciuto – non solo giornalisticamente. E con un curriculum come il suo non potrebbe esser altrimenti.

  •   
  •  
  •  
  •