Argentina, stampa dura dopo flop con Spagna. ‘Mea culpa’ di Sampaoli: Presi a schiaffi

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Sarà stata pur sempre un’amichevole, ma il 6-1 inflitto dalla Spagna all’Argentina ha fatto scattare un vero e proprio campanello d’allarme in vista dei Mondiali di Russia, al via il 14 giugno. Già, perché il punteggio tennistico con il quale le Furie Rosse hanno spazzato via l’Albiceleste può significare due cose: una netta superiorità della compagine di Lopetegui, che punta alla conquista del suo secondo titolo dopo il successo del 2010, ma anche un’Argentina la cui competitività non è certa. Anzi se si pensa che la qualificazione alla fase finale del torneo è giunta solo per il rotto della cuffia all’ultima partita contro l’Ecuador e grazie soprattutto a una prestazione maiuscola dell’uomo simbolo, Lionel Messi, quella di ieri non sarebbe che una conferma di tale ipotesi.

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Intanto all’indomani della debacle, la stampa sudamericana inveisce con durezza sulla Nazionale. A partire dal quotidiano di Buenos Aires, La Naciòn che sottolinea la tremenda umiliazione subita in terra spagnola, ribadendo il timore in ottica Mondiale. Gli fa eco El Clarìn che titola “Catastrofe a Madrid”, mettendo in risalto l’efficace e travolgente prestazione degli spagnoli, mentre il quotidiano sportivo Ole, apre con un eloquente “Papelonazo”, da intendersi come un autentico pestaggio da parte degli avversari. Ole richiama l’attenzione su un sofferente Messi, ai box per infortunio ma presente in tribuna e visibilmente preoccupato. A tal proposito, in favore del fantasista del Barcellona si è espresso l’autore del primo gol per gli spagnoli Diego Costa“Voi in Argentina siete spesso pronti a criticare Messi, ma quando non è in campo la sua assenza si avverte immediatamente”, ha affermato l’attaccante dell’Atletico Madrid, alludendo alle critiche dei media sudamericani. “Un giocatore come lui non va criticato, anzi bisogna ringraziare Dio di averlo in squadra”, ha concluso Costa nella sua “arringa” riportata dal Mundo Deportivo.

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Il ct Jorge Sampaoli, nella conferenza post-partita, si è assunto le proprie responsabilità: “Siamo stati presi a schiaffi nel momento migliore, mi faccio carico della batosta e andranno analizzate le motivazioni della sconfitta, che credo siano più psicologiche che tecniche”. Sampaoli, dunque, dovrà porsi delle domande e magari riconsiderare le sue scelte, a partire magari dalle tanto chiacchierate esclusioni di Dybala e Icardi.

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