Barcellona-Chelsea, Iniesta disponibile. Conte punta su Hazard e Willian per la rimonta

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui
BARCELONA, SPAIN - OCTOBER 21: Players of FC Barcelona celebrate after their teammate Gerard Deulofeu scored the opening goal during the La Liga match between Barcelona and Malaga at Camp Nou on October 21, 2017 in Barcelona, Spain. (Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Barcellona-Chelsea. Iniesta sarà della partita contro i Blues. Questa è la buona notizia che ha ricevuto Valverde nella giornata di ieri. Lo staff medico del dott. Pruna ha sciolto la riserva che aleggiava sopra il giocatore manchego. Non è dato sapere se sarà in campo dall’inizio della gara di questa notte o se il tecnico deciderà di non rischiare eccessivamente il giocatore dopo il recupero lampo e sceglierà invece di dosarlo con parsimonia facendogli giocare uno scampolo di gara.

Nel corso della conferenza stampa della vigilia, l’allenatore blaugrana non ha lasciato trapelare nulla di particolarmente utile per poterci sbilanciare in un senso o in un altro. Certo è che il gioco di Don Andrés è fondamentale per questo Barça. Non essendo disponibile Coutinho per la competizione europea, il giocatore che più gli si avvicina per caratteristiche tecniche e di gioco, siamo certi che se il ragazzo fornirà tutte le garanzie al tecnico, sarà regolarmente in campo dal primo minuto.

Leggi anche:  Champions League, in Siviglia-Chelsea il VAR sarà da remoto

Se il giocatore di Fuentalbilla non dovesse partire titolare, e posto che saranno indiscutibilmente in campo Rakitic  e Busquets, gli altri due posti dovrebbero giocarseli André Gomes, Dembélé e Paulinho. Nel caso che il numero 8 dovesse scendere in campo dall’inizio due dei tre saranno tagliati. Non sarà una scelta facile. Il portoghese, sebbene non abbia mai brillato nelle occasioni in cui è stato riproposto in campo, fornisce quell’equilibrio che Valverde gradisce sopratutto nelle sfide più equilibrate. Il francese, in crescita nelle ultime partite, può fornire imprevedibilità con la sua velocità e la capacità di saltare l’uomo. Il brasiliano, infine, in calo rispetto all’inizio di stagione, garantisce forza fisica, imprescindibile quando si affronta un avversario britannico, oltre al senso della posizione e alla superiorità numerica in area di rigore grazie alle sue doti di inserimento.Se il centrocampo è ancora indecifrabile, gli altri reparti sono ampiamente scontati. La difesa è quella titolare con Sergi Roberto e Jordi sugli esterni e Piqué e Umtiti centrali. In attacco la coppia Suarez e Messi.

Leggi anche:  Serie A, Atalanta in un momento difficile: tre gare solo 2 punti

Il Barça affronta la partita di ritorno contro il Chelsea forte del risultato dell’andata, l’uno a uno conquistato a Stamford Bridge grazie alla rete di Messi che impattò l’iniziale vantaggio di Willian.
Il risultato è favorevole al Barça, anche se il vantaggio è comunque esiguo. Conseguentemente la gara di ritorno si gioca sul filo dell’equilibrio. La squadra blaugrana dovrà fare la partita per cercare la rete del vantaggio quanto prima per indirizzare ancor più la qualificazione sulla strada di Barcelona, ma dovrà stare attenta alla scaltrezza dell’allenatore italiano, che giocherà chiuso come suo costume cercando di sfruttare gli spazi che il Barça potrebbe concedere per partire in contropiede.

Come nella gara d’andata i sorvegliati speciali saranno Willian in primis, e Hazard. L’obiettivo del centrocampo blaugrana sarà quello di evitare che il centrocampista brasiliano parta in velocità. Una volta lanciato, il numero 22 blues diventa difficilmente marcabile. Idem dicasi per il belga, sebbene nell’ultima parte della stagione sia meno brillante del compagno di reparto. Se Valverde deve sciogliere alcune incognite, anche Conte ha i suoi dubbi e problemi. Rudiger e Bakayoko sono le incognite, mentre David Luiz e Barkley non saranno disponibili.

  •   
  •  
  •  
  •