Berardi: campione o grande flop?

Pubblicato il autore: Luigi Lencioni Segui
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - DECEMBER 10: Edoardo Goldaniga of US Sassuolo Calcio (C) celebrates with his team-mates the victory at the end of the Serie A match between US Sassuolo and FC Crotone at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on December 10, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

  • Berardi continua la sua stagione deludente. Il ragazzino prodigio, che fino a due anni fa bruciava le tappe, sembra sparito nel nulla. Ancora viva rimane l’ immagine di un giocatore di talento, in seguito delle migliori squadre italiane ed inglesi.
    L’ approdo a Torino, sfonda bianconera sembrava cosa fatta, poi non se ne fece niente e da allora il declino.
    Sassuolo ormai, rappresenta un ostacolo ad una carriera che ha bisogno di rilancio, la stagione e’ da buttare, fra infortuni e prestazioni mediocre. Che sia diventato un grande flop? Il calcio ti da’ e ti levi in pochissimo tempo. Le qualità tecniche e fisiche sono notevoli, il problema sembra essere mentale, con la mente che aveva già compiuto il grande salto.
    Sentirsi arrivato, ha rotto qualche equilibrio, adesso ripartire non e’ facile ma necessario.
    In gioco c’ e’ la carriera ed il futuro di un ragazzo giovane e di talento. Uno dei migliori, che deve puntare alla nazionale ed a palcoscenici importanti .
    Lasciare la sua città  sembra scontato, c’ e’ bisogno di una nuova sfida e di nuove motivazioni. Il passato, la Juve , il Milan sono distanti, l’ umiltà di  ripartire dal basso deve essere presente in questo ragazzo dal carattere particolare. La sua valutazione e’ accettabile per molte squadre, chi gli offrirà un progetto serio con lui al centro, sarà il preferito nella scelta. Con umiltà Domenico deve rilanciare la sua carriera, la nazionale lo aspetta. Non di po’ dimenticare come si fa a segnare. Il talento e’ sempre presente, bisogna evitare ad ogni costo di diventare il grande flop .
    Troppo brutto per essere vero, un ‘ involuzione impensabile fino a poco tempo fa’. La fiducia in se stessi va riconquistata col lavoro, il sacrificio e pensando ad un futuro diverso. Con un’ altra maglia. Le sue strappate ed il suo mancino non devono diventare un ricordo. L’ eta’ e’ dalla sua parte, ci vuole una scintilla per sbloccare quell’ ingranaggio arrugginito nella testa.
    La mente e’ il segreto in ogni sport, liberarla significa avere una forza incredibile da mettere sul campo.
    Berardi rilancera’ la sua carriera altrove, non e’ un giocatore finito, solo la brutta copia di quello che tutti abbiamo conosciuto.
    Il Sassuolo ha bisogno dei suoi goal, per arrivare alla salvezza, le sue difficoltà sono coincise con quelle della squadra che ha perso il suo leader sentendosi smarrita.
    Gli obiettivi di entrambi sono altri, uscite dalle sabbie mobili puo’ rendere migliore anche Domenico, che si sente un corpo estraneo nella squadra del suo cuore . Qualcosa di incredibile fino ad un paio di mesi fa’. Il calcio e’ spietato, non guarda in faccia nessuno, la concorrenza agguerrita.
    Dietro Berardi tanti altri giovani di talento spingono, cercando di approfittarne per farsi notare e cogliere l’ occasione che po’ cambiargli la carriera.
    Forza Mimmo, niente e’ compromesso, dimostra chi sei, fai ricredere tutti i tuoi detrattori, conducendo il Sassuolo alka salvezza con i tuoi goal. Il calcio italiano ha bisogno di piacerti fra i protagonisti.
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