Di Biagio” Non vedo l’ora di iniziare. Mi gioco il futuro ma non è una priorità. Balotelli? Vi spiego l’esclusione

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
FERRARA, ITALY - OCTOBER 10: Head coach Luigi Di Biagio of Italy U21 gestures during the international friendly match between Italy U21 and Morocco U21 at Stadio Paolo Mazza on October 10, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ci siamo. Torna la Nazionale che rinasce dalle sue ceneri. Sono passati 4 mesi da quel fatidico 13 novembre in cui si era sancita la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. Oggi inizia una nuova era ( provvisoria) targata Di Biagio in attesa del definitivo ct.

Gli avversari non sono dei più facili da affrontare ma comunque sempre stimolante per chi scenderà in campo. Si sfiderà l’Argentina venerdì sera all’Eithad Stadium e martedì a Wembley contro l’Inghilterra.

Di Biagio si è presentato entusiasto e carico in conferenza stampa.” Fare risultato con l’Argentina è importante. Ll risultato sarà però conseguenza del nostro gioco. Dobbiamo avere il coraggio di stare nella metà campo altrui, senza pensare al fatto che avremo contro l’Argentina o l’Inghilterra. Non saremo tra le migliori nazionali ma non saremo neanche tra le peggiori. Abbiamo le basi per poter costruire una squadra, in difesa abbiamo qualcosa di meno del gruppo precedente. L’infortunio di Chiellini, Astori. Non voglio parlare dei club perchè sennò sembra miriao a lamentarci dello scarso minutaggio. Gagliardini e Candreva stanno bene, Insigne è al top, Belotti sta crescendo. Dietro dovremo provare nuovi accorgimenti. Le parole di stima di Verratti? E’ reciproco.”

Su Buffon.” E’qui per inserire anche i nuovi arrivati. Giocherà una partita o forse due. Valuterò in base a quello che vedo. Lui è un monumento. Pooi ci sono due portieri di grande valora come Perin e Donnarumma. Quando Gigi invecchierà ci sarnno loro due a sostituirlo.

Su Balotelli. “ Non l’ho convocato perchè non l’ho ritenuto opportuno. I goal sono importanti ma valuto anche altri aspaetti. Non hanno influito sulla decisione i comportamenti di Mario. Ho ritenuto di fare altre decisioni per il bene della squadra“.

Su Cutrone: “ E’ un ragazzo di prospettiva che ha ampi margini di crescita. Mi ricorda Belotti, per la voglia di fare e di aiutare la squadra”

Infine un pensiero al povero Davide Astori: ” Si sente la sua mancanza. Chiaro Prandelli e Conte lo conoscevano da più tempo di me, però in questi anni l’ho conosciuto bene era un a splendida persona. Ci manca qualcosa ma dovremo cercare di normalizzare per poi riportare a tutto come era tre mesi fa”.  In definitiva la Nazionale riparte: anche senza Mondiali il tifo non mancherà.

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