È morto Fabrizio Frizzi, la Roma e il Bologna le sue grandi passioni da tifoso

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui


Il mondo dello spettacolo è sotto shock dopo la notizia divulgata nella notte dalla famiglia: il noto conduttore, Fabrizio Frizzi, a soli 60 anni, ci ha lasciati a causa di un’emorragia cerebrale. Frizzi il 23 ottobre scorso, durante le registrazioni del quiz televisivo, L’Eredita,  aveva accusato un malore -un’ischemia- che lo aveva costretto ad essere ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma. Dopo le cure ricevute, Fabrizio con grande entusiasmo era tornato al timone dell’Eredità a dicembre. Oltre ad essere un ottimo conduttore televisivo, Fabrizio Frizzi era anche un grande tifoso di calcio, nello specifico della Roma. Nell’Aprile dello scorso anno, però, Frizzi durante un’intervista al Resto del Carlino, aveva confessato la sua passione anche per Il Bologna. Fu il padre, Fulvio Frizzi, a fargli suscitare l’amore per i felsinei, al punto che lui steso si definiva: “Romanista di sangue rossoblù”.

Prorio domenica allo stadio dall’Ara si affronteranno Bologna e Roma, una sfida che, a suo dire, lo faceva stare male: “Questa è la partita che mi fa soffrire di più. Quando Roma e Bologna si scontrano, spero che vinca chi ha più bisogno di punti e sto male comunque finisca”. Oltretutto Fabrizio Frizzi è stato per ben 22 edizioni conduttore della “Partita del cuore”, manifestazione sportiva a scopo benefico, che vede affrontarsi la Nazionale italiana cantanti e una squadra mista di sportivi e artisti. Nel 2009, Fabrizio Frizzi era stato chiamato a condurre, insieme a Gianni Morandi e Sabrina Orlandi, il centenario del BolognaFc. Lo scorso 28 maggio, in occasione dell’addio al calcio giocato di Francesco Totti, Frizzi su Twitter scriveva così: Ci hai fatto godere per 25 anni e stasera ci hai fatto piangere di bellezza. Non aver paura, buon futuro nella tua meravigliosa semplicità”.

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