Fassone accusa l’Inter per il derby del 4 aprile alle 18.30. I nerazzurri non replicano … per ora

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
BERGAMO, ITALY - MAY 13: AC Milan CEO Marco Fassone looks on before the Serie A match between Atalanta BC and AC Milan at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on May 13, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images © scelta da SuperNews)

La lotta per i posti che valgono le coppe diventa sempre più accesa. Al triangolo composto da Roma, Inter e Lazio si aggiunge con grande stupore anche il Milan. Dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, con l’arrivo di Gattuso la musica è totalmente cambiata. Con 50 punti in classifica e il quarto posto, occupato ora dall’Inter, a sole cinque lunghezze, i rossoneri possono credere alla qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Una partita ancora da recuperare e una situazione che potrebbe decisamente cambiare vista l’importanza che avrà proprio quella sfida. Lo scontro diretto contro i cugini nerazzurri. Sarà forse il derby a stabilire quale delle due squadre di Milano rimarrà in corsa per i posti utili per la coppa dalle grandi orecchie.

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Milan e Inter giocheranno quindi come stabilito il 4 aprile alle 18.30, una data e un orario che non è stato ancora digerito dall’ambiente rossonero. Ed è stato proprio l’amministratore delegato del Milan Marco Fassone a tornare sull’argomento derby evidenziando la propria amarezza per la scelta dell’Inter di non voler disputare una partita così importante in un’altra data.
Come spiega l’ad rossonero ai microfoni di Sky, i nerazzurri non hanno voluto trovare un accordo per disputare il match magari in notturna nei giorni proposti dal Milan, il 25 aprile o il 1° maggio, preferendo rifiutare ogni dialogo e appellarsi al regolamento che prevede il recupero dei match rinviati entro due settimane salvo accordi tra i club interessati.
Fassone ha così esposto il proprio pensiero sulla vicenda derby: “Siamo molto amareggiati, abbiamo fatto tutto il possibile coinvolgendo anche Malagò e offrendo all’Inter le date del 25 aprile e del 1° maggio. Potevamo anche giocare di pomeriggio e disputare una gara da 80mila persone: il regolamento e la burocrazia hanno dato all’Inter la possibilità di rifiutare la nostra proposta“. Dietro il rifiuto dell’Inter di trovare un accordo ci sarebbe la sfida che i nerazzurri dovranno affrontare contro la Juventus il 29 aprile data che sarebbe stata considerata troppo vicina alle due proposte dal Milan. Anche su questo punto, Fassone ha voluto precisare che il Milan sarà impegnato allo stesso modo contro i bianconeri il 31 marzo, data vicina a quella stabilita del 4 aprile, ma che faranno di tutto per dare una dimostrazione sul campo ai nerazzurri: “Avremo noi la gara contro la Juventus poco prima, e cercheremo di dimostrare che è possibile giocare due gare così importanti in pochi giorni”. Vedremo se alle parole di Marco Fassone seguirà una replica dell’Inter prima del faccia a faccia sul campo.

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