Galliani voleva Sarri, ma spinge Gattuso:”Il Milan ha la sua grinta”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

FLORENCE, ITALY - DECEMBER 30: Manager of AC Milan Gennaro Gattuso gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on December 30, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Galliani, complimenti a Gattuso.
La politica è il suo mestiere, ma il calcio resta il suo antico amore. Adriano Galliani torna a parlare di calcio. Del suo (ex) Milan, ma non solo. E parte elogiando il tecnico Gattuso:Dobbiamo incontrare tutte e due le candidate per lo scudetto cioè la Juventus e il Napoli. Non so se saremo arbitri per lo scudetto, ma certamente la squadra sta dimostrando di avere il carattere del suo allenatore  Rino è bravo anche tecnicamente ma questo carattere e grinta che ha adesso il Milan arriva dal suo allenatore. Il Milan di oggi è forgiato dal suo tecnico”.

Galliani, retroscena su Sarri
. Un fatto non nuovo, ma sul qualche c’è una conferma autorevole. Non è un mistero che nella primavera del 2015 Maurizio Sarri sia stato molto vicino a diventare l’allenatore del Milan.” Sono stato vicinissimo a portare Sarri in rossonero, ma con lui è stato come con una signora alla quale ti avvicini senza poi conquistarla”. La rivelazione è dell’ex ad del Milan e neo senatore Adriano Galliani, intervenuto al telefono durante la cerimonia di consegna del Trofeo Maestrelli a Montecatini Terme (Pistoia) al tecnico del Napoli. “E’ un allenatore eccezionale, che fa giocare bene le sue squadre”, ha aggiunto. Il matrimonio non si fece. Il Milan scelse Mihajlovic, mentre Sarri andò all’ombra del Vesuvio. Un destino che forse è stato la fortuna di entrambi. I rossoneri hanno vissuto un lungo periodo di incertezza, dovuto al passaggio di consegne societario. Sarri al Napoli ha trovato l’ambiente e i giocatori giusti per mettere in pratica la sua idea di calcio.

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Galliani, come detto, optò per Mihajlovic. Il serbo non ebbe vita lunga a Milanello. Ad aprile arrivò Brocchi, a sua volta sostituito da Montella. Anche l’Aeroplanino è stato cacciato dalla nuova dirigenza, per dare spazio a Rino Gattuso. Quattro allenatori in neanche tre anni, mentre Sarri è sempre al Napoli. Segno di una continuità, che al Napoli hanno avuto quasi tutti gli allenatori dell’era De Laurentiis. In 14 anni gli azzurri hanno avuto 6 allenatori. Pochi considerando che il Napoli è passato attraverso tre categorie diverse. Basti pensare che nello stesso periodo il Milan ne ha avuti 9, l‘Inter 11, la Juventus 8. La continuità è uno dei segreti per restare ad alti livelli. Galliani lo sa molto bene, visto che nei primi 10 anni di Milan con Silvio Berlusconi presidente c’erano stati solo due allenatori: Sacchi e Capello. Altri tempi.

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Galliani-Sarri, un matrimonio che avrebbe cambiato la storia del Milan?

Galliani-Sarri, la storia poteva cambiare.?L’arrivo di Maurizio Sarri poteva cambiare le sorti rossonere degli ultimi anni? Difficile dirlo. Il Milan negli ultimi tre campionati è arrivato al massimo sesto. Il Napoli invece con l’allenatore toscano è arrivato prima secondo e poi terzo. In questa stagione, mal che vada, Hamsik e compagni arriveranno secondi. In mezzo tanti, tantissimi punti di distacco tra le due squadre. Non solo, il Napoli nelle ultime tre stagioni è rimasto praticamente lo stesso. Higuain a parte gli azzurri hanno la stessa squadra da tre anni a questa parte.

Il Milan ha subito una profonda rivoluzione. Nel 2015-2016 c’erano già Donnarumma, Romagnoli, Bonaventura e Calabria. Gente che oggi forma la colonna portante del Milan di Gattuso. Erano tutti molto più giovani. Magari Sarri li avrebbe fatti maturare più in fretta, così come ha fatto con i giocatori del Napoli. La differenza di qualità delle due rose negli ultimi anni resta evidente. Sarri avrebbe fatto meglio dei vari Mihajlovic e Brocchi? Forse sì. Ma non così tanto da portare quel Milan a lottare per lo scudetto o la Champions League. In fin dei conti è andata bene com’è andata. Il Milan oggi ha Gattuso ed è soddisfatto, il Napoli ha Sarri ed è soddisfatto, Galliani è senatore ed è soddisfatto. Stanno tutti bene.

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