Inter, Spalletti: "Per la Champions temo le avversarie, ma possiamo dire la nostra"

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Nel giorno della consegna della Panchina d'oro a Massimiliano Allegri, anche il trecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha avuto modo di rispondere ad alcune domande dei giornalisti; la corsa Champions resta, ovviamente, in cima ai pensieri di tutto l'ambiente nerazzurro: "Temo tutte le nostre avvrersarie, sono squadre forti ma lo siamo anche noi".
A chi gli chiede se le sue aspettative di inzio anno siano state deluse dai risultati Spalletti risponde così: "Ad Agosto pensavo che allenare l'Inter fosse una cosa bella e lo penso ancora, vorrei restare anche in futuro. Se penso alla classifica ci sono stati dei risultati che non mi sono piaciuti ma anche momenti in cui avevamo di più di quanto esprimesse la bellezza del nostro gioco. Abbiamo lavorato e creato una struttura che ci consentirà di lottare per un posto in Champions".
Spalletti inizia a preparare dunque la sfida casalinga con l'Hellas Verona, dopo la bella vittoria di Genova che ha rilanciato capitan Icardi, dopo lo stop dovuto all'infortunio; l'argentino, vista la mancata convocazione in Nazionale, ha vuto la possibilità di allenarsi col resto del gruppo nerazzurro, per la gioia di mister Spalletti: "Le sue qualità sia tecniche che caratteriali, non sono in discussione. Di certo non è uno che si smonta per una mancata convocazione in Nazionale. Credo che Sampaoli non lo abbia chiamato solo per vedere gli altri giocatori che ha a disposizione".
Il tecnico dell'Inter dedica anche un pensiero alla Nazionale "Per me ci vorrebbe Ancelotti" e poi a Giampiero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, giunto secondo nella classifica della Panchina d'oro alle spalle dell'alenatore juventino: "Sta facendo un grandissimo lavoro. Con la rosa che a dispposizione per Allegri di certo è più facile".