Italia, Gentile al veleno su Di Biagio: “Non merita la Nazionale”

Pubblicato il autore: fabricondo Segui


Va bene che la vita del Ct è complicata, ma una giornata così Gigi Di Biagio non se l’aspettava. “Non merita la Nazionale” è  l’affondo di Claudio Gentile, che arriva a poche ore di distanza dalle bordate di Mino Raiola. E meno male che Di Biagio – vale la pena ricordarlo – è allenatore pro tempore. Figuriamoci se dovesse essere lui il prescelto per guidare gli azzurri in Nations Cup e nelle qualificazioni europee. Altro che elmetto.

Insomma, Di Biagio non fa in tempo ad assorbire l’attacco del potente agente Fifa, che deve fare i conti con l’ex campione del mondo dell’82, col dente avvelenato quando si parla di azzurro. Dieci anni fa, infatti, Gentile aveva intentato causa alla Federcalcio per l’esclusione, nel 2006, dalla guida dell’Under 21, con la quale aveva vinto un Europeo e un bronzo olimpico nel 2004. Cosi, quando gli chiedono cosa ne pensi dei criteri di scelta del nuovo ct, non si fa certo pregare e va all’attacco, lui difensore di statura mondiale: “Se uno vince e viene mandato via e quelli che non vincono vengono confermati, allora c’è qualcosa che non quadra”.

E questo non è che il preambolo. Subito dopo l’attacco a Di Biagio diventa esplicito: “Ha fallito con l’Under 21, in cui ha avuto 6 giocatori della Nazionale maggiore, non mi sembra meritevole di ciò che sta ottenendo”. Gentile non si ferma qui: “I tecnici federali arrivati alla posizione di ct sono passati da risultati positivi in Under 21, in questo caso non mi sembra che ci siano le credenziali dei suoi predecessori”. Il finale, però, è più morbido: “Come traghettatore può anche andare bene”. Vale a dire: va bene per tamponare l’emergenza, poi stop.

Ma lo spietato francobollatore di Maradona e Zico marca stretto anche i giocatori e, in particolare, Gigi Buffon: “Evidentemente non ci sono calciatori che meritano quella maglia se bisogna fare affidamento su quelli che hanno fallito la qualificazione mondiale e questo non è positivo”. Ed eccoci al numero uno della Juventus: “Ha segnato un’epoca, ma se dobbiamo impostare una Nazionale per il futuro forse si dovrebbe puntare sui giovani, altrimenti non faranno mai esperienza internazionale. Se dobbiamo rifondare – chiude Gentile – meglio scommettere su un giocatore in prospettiva”. Sipario. Il lungo pomeriggio di Gigi Di Biagio è finito. Domani è un altro giorno.

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