Juventus-Atalanta, il Var protagonista in Coppa Italia ma Gasperini non si dispera

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 27: The scoreboard shows the use of the new VAR system during the TIM Cup match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on December 27, 2017 in Milan, Italy.

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La finale di Tim Cup, o come si chiamava una volta Coppa Italia, sarà Juventus-Milan, finale di rigore in tutti i sensi. Dal penalty dubbioso assegnato da Fabbri in Juve-Atalanta, ai 14 rigori dell’Olimpico che permetteranno al Milan di Gattuso di affrontare i bianconeri il 9 maggio.

Non sono mancate le discussioni a Torino. L’Atalanta, con i titolari messi in campo da Gasperini, stava provando a rimontare lo smontare dell’andata. Buona la prestazione dei bergamaschi prima del rigore per la Juve realizzato da Miralem Pjanic, un penalty, la cui assegnazione ha lasciato non pochi dubbi. Irremovibile Fabbri che non ha voluto rivedere il presunto fallo di Mancini su Matuidi. E Gasperini come ha reagito alla decisione penalizzante nei confroni della sua squadra? Non l’ha presa male e non ha fatto alcuna sparata come accadde col Napoli, per il presunto fuorigioco di Mertens che decise la gara di Bergamo in campionato di gennaio vinta dai partenopei con un gol del folletto belga.

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Insomma il VAR continua a far discutere, tra favorevoli, contrari e chi auspica un deciso ritorno al calcio del passato senza schermi, microfoni e richiami tecnologici.  Peraltro, siamo nella fase decisiva della stagione e, statene certi, le polemiche arbitrali non mancheranno. E questa, non è certo una novità…

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