Juventus, Buffon ai saluti ? Forse, ma prima la Champions

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews


Gianluigi Buffon
è intervenuto nel quiz promosso dalla Uefa sulla pagina Facebook della Champions League e della Juventus parlando, tra le altre cose, dell’imminente sfida contro il Real Madrid e del nemico più temibile Cristiano Ronaldo ma ha soprattutto fatto una dichiarazione che lascia intendere il suo prossimo addio al calcio.

Il prossimo avversario – Parole di stima e forse anche di timore quelle di Buffon che tra i vari argomenti trattati si è soffermato sul suo prossimo rivale nei quarti di Champions, CR7: “Con il tempo è migliorato come atleta, calciatore e come professionista. È pragmatico e lucido in quel che fa e dice. Credo che in questi ultimi anni abbia dimostrato di essere intelligente cambiando modo di giocare: spreca meno energie, è più attaccante, quel che fa lo fa al massimo e sotto porta è un killer“. “Ho avuto la fortuna di giocare con Ronaldo il brasiliano, con e contro Ibrahimovic, ma Cristiano Ronaldo sta collezionando record su record“, questo il pensiero di Buffon sul cinque volte Pallone d’Oro portoghese.

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Ex compagni e non – Ma il portierone bianconero si sofferma anche a tessere le lodi di alcuni suoi vecchi compagni di squadra e anche di alcuni sui “colleghi” nel suo ruolo. Buffon ha infatti parlato di Inzaghi, Trezeguet e Del Piero complimentandosi con loro e mettendo in luce quelle che secondo lui sono state le loro migliori qualità: “Trezeguet e Inzaghi erano dei veri e propri killer dell’area di rigore; Ale aveva più qualità ma aveva necessità di più spazio per dimostrare la tecnica che lo ha accompagnato e con cui è riuscito ad incantare le grandi platee“. Ma anche speso alcune parole per Casillas e Cech considerandosi inseme a loro come “I portieri che hanno segnato un’epoca“.

L’addio di Buffon – Dopo una carriera come quella di Buffon, ci sono molti momenti che possono essere ricordati, ma Gigi ne sceglie uno particolare: Germania-Italia del 2006, la vittoria che ha spedito gli azzurri a giocarsi la finale di Berlino che ha portato l’Italia sul tetto del mondo. Ma come tutte le cose belle, anche la vita calcistica del portiere bianconero sembra essere giunta al termine e le sue parole sembrano confermare le ipotesi di un addio alla fine della stagione: “La fine è bellissima perché ti guardi indietro e pensi alla strada che hai fatto e questo ti dà soddisfazione“. Buffon quindi potrebbe salutare all’età di 40 anni il calcio giocato, ma prima ha ancora un finale di stagione molto ricco intenso da affrontare e chissà che proprio all’ultima occasione riesca a togliersi un’altra enorme soddisfazione come la conquista della sua prima Champions League.

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