Juventus, parla Chiellini : “Voglio rimanere alla Juve a vita. Domani passiamo noi”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

È sicuramente una delle bandiere della storia bianconera ed uno dei migliori difensori in circolazione per l’Europa: Giorgio Chiellini, 33 anni, difensore della Juventus, si è concesso un’intervista al quotidiano Il Giornale, alla vigilia della super sfida con il Tottenham, parlando anche del suo futuro nel mondo del calcio.

“Domani passiamo noi”- Il Tottenham è una squadra con molta qualità in avanti, ma concede molto dietro: non verranno all’arrembaggio, ma le caratteristiche di una squadra non le cambi certo in un giorno. Kane ? È un alieno, uno tra i primi tre-quattro attaccanti migliori al mondo. Domani la Juve deve fare la Juve. Se ci riusciremo passeremo noi. È vero che sono in leggero vantaggio dopo i due gol dell’andata, ma tutto è ancora aperto e lo sanno pure loro. La difesa sarà decisiva ? Ora li conosciamo un po’ meglio, sicuramente non commetteremo gli stessi errori della gara di Torino. Andiamo a Londra con equilibrio, senza slogan. È sempre stata la nostra forza”.

“Rinnovo ? Lo faremo, ma prima pensiamo al campo”- Il rinnovo arriverà, ma prima pensiamo al campo. Juventino a vita ? Non credo ci sia tanto spazio per altre esperienze a questa età. Non pensavo di mantenere questi standard a quasi 34 anni. Non ho sicuramente la stessa esplosività di 10 anni fa, ma ho una maturità completa guadagnata solo grazie all’esperienza. Meno falloso ? Forse perchè ho trovato un buon equilibrio, ma è tutta la squadra ad averlo fatto”.

La forza della Juve- “Noi siamo tante piccole aziende ed è normale che ognuno curi i propri interessi, ma da solo non vai lontano e non aiuti nemmeno te stesso. Alla fine la tua azienda migliora se raggiunge i risultati. L’alchimia è difficile da trovare, anche a causa dei continui cambi ogni anno. Non è merito dello zoccolo duro se siamo ancora a questi livelli. La cosa importante è la testa, la società. L’anima sta lì. Poi il resto, nel bene e nel male, viene a cascata. L’importante è avere una buona programmazione“.

Il futuro in azzurro- “C’è un vuoto nello stomaco che in questi mesi non si è cancellato affatto. Per fortuna c’è poco tempo per pensarci, visto che siamo sempre impegnati. Ho parlato con Di Biagio, tornerò a Coverciano per senso di responsabilità. Critiche a Buffon per il suo ritorno ? Il calcio è bello perchè possono parlarne tutti, ma per me Gigi ha fatto la scelta giusta. C’è un percoso graduale da fare, non puoi cambiare tutto solo per una partita. A giugno vedremo chi sarà il ct e faremo eventuali valutazioni”.

L’eredità di Buffon- “Gigi mi passerà la fascia ? Spero continui ancora per molto tempo. La sua assenza sarebbe più grave fuori che dentro il campo. Non perchè non sia bravo, per carità, ma per tutto quello che abbiamo vissuto. Uno sguardo e ci capiamo al volo. Cos’è la Juventus dopo 13 anni ? Sono in famiglia, spero di dare una mano a tutti in qualunque modo. Mi ritengo fortunato ad essere entrato nella storia del club“.

Il ricordo di Astori- Infine, Chiellini, preferisce il silenzio per ricordare degnamente l’amico ed ex compagno di nazionale Davide Astori, scomparso prematuramente domenica scorsa : “Astori ? Le parole non servono, c’è un grande dolore. Preferisco non parlarne”.

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