L’Inter compie 110 anni, Ronaldo: “Vorrei tornare in nerazzurro. Icardi deve restare”

Pubblicato il autore: Aote Segui


L’Inter compie 110 anni e, nella serata di ieri, la società nerazzura ha organizzato una grande festa con più di 400 invitati per celebrarsi.
Inaugurata la Hall of Fame, con i tifosi chiamati a votare un portiere, un difensore, un centrocampista e una attaccante da inserire nella formazione ideale della gloriosa storia nerazzurra: Walter Zenga, Javier Zanetti, Lothar Matthaus e Ronaldo i primi a comporre la rosa dei sogni.
Tutti gli”indotti, compreso il tecnico del Crotone, hanno partecipato alla serata.
L’ospite più atteso era senza dubbio Ronaldo; il “Fenomeno” ha riabbracciato Massimo Moratti, che ha ricevuto un particolare riconoscimento insieme alla sua famiglia, e mister Gigi Simoni che lo ha accolto così: “Quello ce ho vissuto con te è stato l’anno più facile della mia carriera“.
Chiamato sul palco dopo una ovazione, Ronaldo ha preso la parola e le sue parole sono state piuttosto dure, in particolare verso i grandi rivali di quell’Inter, la Juventus di Marcello Lippi: “In quel periodo abbiamo lottato contro tante squadre e,soprattutto, contro un sistema corrotto che è stato scoperto tempo dopo. Avremmo meritato più vittorie“.
Il Fenomeno ha poi ripercorso la sua storia nerazzurra, non risparmiando ringraziamenti: “Ringrazio le generazioni di grandi calciatori che mi hanno preceduto all’Inter,penso a Mazzola, a Corso. Sono stati finte di ispirazione per la mia carriera. Devo anche a loro se sono diventato il “Fenomeno”, come mi hanno chiamato i tifosi dell’Inter. Li ringrazio perchè hanno gioito insieme a me ma anche sofferto nel periodo brutto dell’infortunio. Mi hanno reso più forte. Grazie a Moratti e alla sua famiglia, a compagni come Nicola Berti che mi hanno fatto sentire da subito a casa“.
Gioie, dolori e grandi delusioni nella storia nerazzurra di Ronaldo; una ferita che forse non si rimarginerà mai nel dna nerazzurro è quella del famoso 5 Maggio 2002: “Vorrei rigiocarla quella partita. Avremmo potuto vincere il campionato, ma quel giorno sbagliammo tutte le scelte“.

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Archiviato il passato, Ronaldo guarda anche al futuro dell’inter; quello immediato vede la formazione di Spalletti in lotta per un posto in Champions League: “Nella prima parte della stagione la squadra andava molto bene, poi sono arrivati dei risultati negativi e ha perso posizioni. Adesso c’è una Champions da conquistare e cercare di vincere un titolo nella prossima stagione. Ci cono tanti bravi giocatori“.
Il Fenomeno dice anche la sua su Mauro Icardi, il simbolo dell’Inter attuale, ma sempre al centro di voci di mercato che lo vorrebbero lontano da Milano: “Lui all’Inter sta bene. Ha dimostrato grande qualità e per questo lo vogliono tutti. I tifosi gli vogliono bene e credo che per questo dovrebbe restare“.
In chiusura Ronaldo non chiude la porta a un suo possibile ritorno all’Inter,magari in veste di dirigente: “Adesso ho altri progetti ma mi piacerebbe tornare per aiutare l’Inter a crescere ancora. Ai tifosi quello che succede dentro una società non interessa molto. Loro, come è giusto che sia, vogliono vedere la squadra vincere dei trofei. Da tifoso mi auguro che la gestione attuale possa riportare l’Inter ai vertici“.

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