Milan, Bonucci esalta Gattuso: “Ha la stessa ferocia di Conte. La Champions è possibile”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 10: Leonardo Bonucci of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on December 10, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Sarebbe da ipocriti non riconoscere che il merito della rinascita del Milan in questi ultimi due mesi sia in gran parte opera di Gennaro Gattuso. Il tecnico di Corigliano Calabro dopo le difficoltà iniziali, evidenziate dal pareggio ottenuto contro il Benevento e dalle sconfitte subite contro Verona e Atalanta, ha iniziato a raccogliere i frutti del suo lavoro a partire da quel fatidico derby di Coppa Italia vinto ai supplementari. Da quel giorno, il Milan non si è più fermato sia in Coppa Italia, dove l’altro ieri ha raggiunto la finale battendo ai rigori la Lazio, sia in campionato dove passo dopo passo, sta ricucendo il gap dalle avversarie che lo precedono, riaccendendo la speranza dei tifosi circa il raggiungimento della zona Champions League.

Il capitano di questa squadra, Leonardo Bonucci, ai microfoni di  Sky Sport ha voluto sottolineare quanto di buono fatto da Gattuso fino ad oggi, spendendo parole al miele per il suo tecnico e azzardando addirittura un paragone molto interessante: “La dote che mi ha stupito più di tutte  è la capacità di trasmettere a noi giocatori la fame e la cattiveria, caratteristiche che lo hanno contraddistinto anche da giocatore. È stato inoltre bravo a far sentire tutti importanti, dal primo all’ultimo, e questo penso sia il segreto più grande. Gattuso mi ricorda Conte per carisma, determinazione e la ferocia che trasmette alla squadra”.

Poi, Bonucci ha continuato: Vincere aiuta a vincere e, come ha detto Gattuso, è necessario tenere i piedi per terra e non guardare al passato ma solo avanti con la convinzione di essere una squadra che può dire la sua contro tutti”. Poi tornando alla partita pareggiata dal Milan contro il Benevento ha detto: “”Se al gol di Brignoli mi aspettavo tutto quello che è successo nei mesi successivi? Sì, perché lì abbiamo toccato il fondo, peggio di così non poteva andare e potevamo solo migliorare. Ho sempre avuto fiducia in questa squadra e in questo progetto. E Gattuso ha dimostrato, nonostante la giovane età e la poca esperienza in panchina, di avere grande carattere e di saper far giocare bene la squadra”.

Proprio sulle difficoltà iniziali, Bonucci ha confessato di aver avuto momenti di smarrimento, durante i quali si è interrogato sull’esattezza della sua scelta di abbandonare una squadra vincente e affermata a livello Europeo, come la Juve, per lanciarsi in questo nuovo progetto del Milan: Se ho pensato, chi me lo ha fatto fare?” Sinceramente sì, è stato il momento in cui le mie prestazioni in campo non coincidevano con il vero Bonucci perché la testa muove tanto, se non tutto. Poi mi sono messo a lavorare ed ho pensato più a me stesso che a tutto il resto, a come aumentare la fiducia in me stesso perché non era possibile che fossi cambiato nell’arco di tre mesi”.

Infine sul derby, il capitano del Milan ha affermato: “È una partita a sé, noi siamo concentrati sull’obiettivo che è quello di vincere per raccogliere punti che ci servono per la corsa Champions. Sarà una partita difficile. Vinceremo, perché siamo più squadra. Se credo alla Champions? Sì. È un obiettivo e credo che questa squadra abbia le carte in regola per arrivare a quello che era uno degli obiettivi di inizio stagione. Io ho sempre creduto nell’impossibile”.

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