Milan, la procura apre un fascicolo sulla cessione a Yonghong Li

Pubblicato il autore: fabricondo Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Sulla cessione del Milan a Yonghong Li ora si muove anche la Procura di Milano, seppur in maniera cauta. È stato infatti aperto un fascicolo, al momento senza indagati ne’ ipotesi di reato, in base alle “segnalazioni sospette” fatte dalla Banca d’Italia alla Guardia di Finanza.

Il passo in avanti della magistratura è arrivato dopo che già due mesi fa si era parlato di accertamenti da parte degli inquirenti sul passaggio del club rossonero dalla Fininvest a Li per 740 milioni di euro e con l’utilizzo di fondi off shore. Un’operazione sulla quale sono arrivati tre “sos”, cioè segnalazioni che banche e organi finanziari sono tenute a trasmettere alla Banca d’Italia quando “sanno, sospettano o hanno ragionevoli motivi per sospettare che siano in corso o siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”. Non è escluso che ora si proceda con una rogatoria in Cina, in seguito alla quale si potrebbe aprire un fascicolo “con” ipotesi di reato.

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Poche ore prima il Corriere della Sera aveva diffuso la notizia del dichiarato fallimento in Cina di una società di Li, considerata il salvadanaio del finanziere. Un fatto che non produce effetti immediati sul Milan, ma di certo assesta una dura spallata alla credibilità di Li, che un mese fa aveva smentito le prime indiscrezioni in merito. Per assicurare le esigenze di liquidità del club sino a fine stagione, il fondo americano Elliott – scrive la Reuters – avrebbe messo a disposizione 35 milioni di euro, dopo il prestito di 303 milioni a Li, un anno fa, per la chiusura della trattativa. Prestito che dovrebbe essere rimborsato entro ottobre prossimo.

La prossima settimana è in programma un Cda del Milan, nel quale sarà deliberato un aumento di capitale, sotto l’egida di Elliott. La disponibilità del gruppo finanziario americano potrebbe anche essere il preludio all’uscita di scena di Li e alla messa in vendita del club, di cui hanno già chiesto notizie investitori arabi, americani e russi. Intanto, sarà proprio Elliott a sostenere il Milan nell’incontro di aprile con l’Uefa per raggiungere l’intesa sul settlement agreement, decisivo per l’iscrizione della squadra alle coppe europee della prossima stagione.

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