Milan, pronta una maxi offerta per Sarri ma Mirabelli conferma Gattuso

Pubblicato il autore: fabricondo Segui

(Foto di Maurizio Lagana/Getty Images – scelta da Supernews )

In testa Sarri, nel cuore Gattuso, nonostante il brusco stop con l’Arsenal. Il Milan si rialza e mette già il Genoa nel mirino per dimenticare il ko con i Gunners a San Siro e proseguire nell’operazione rimonta in campionato. Una risalita targata Ringhio, che ha ridato vigore ad una squadra con le gomme sgonfie nell’era Montella, capace di recuperare 11 punti ai cugini dell’Inter e sognare quel piazzamento Champions, considerato pura utopia a dicembre. Conferma scontata quindi? Non esattamente, se diamo retta agli spifferi di radio mercato.

O meglio: fosse per Mirabelli, Gattuso sarebbe il tecnico rossonero anche nella prossima stagione, senza ombra di dubbio. “Rimane se resto anche io”, ha chiarito nel pre partita di ieri il direttore sportivo, che ha confermato l’interesse per Reina. Ma il portiere spagnolo potrebbe non essere l’unico a percorrere la A1 nella direzione Napoli-Milano. L’affetto per la bandiera Gattuso e la stima per il suo grande lavoro restano intatti a Milanello, così come l’idea di portare  Maurizio Sarri sulla panchina rossonera per aprire un ciclo spettacolare e vincente.

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Il Corriere del Mezzogiorno parla addirittura di contatti nei mesi scorsi e di un’offerta con contratto principesco da 3,6 milioni a stagione. Le voci sarebbero poi finite in secondo piano per l’ottimo andamento del Milan, ma non si sarebbero sopite. Perché l’idea Sarri intriga eccome. Chi, infatti, se non il nuovo Sacchi si troverebbe a suo agio nella patria calcistica del profeta di Fusignano? Chi se non il tecnico che ha forgiato il Napoli champagne, che fa spellare le mani dei tifosi partenopei e non per gli applausi? Chi se non l’uomo dello spettacolo ad ogni costo, dell’estetica prima del risultato, della voglia matta di passare alla storia come l’Olanda di Cruijff? La vocazione al bel gioco, parte integrante del Dna rossonero, chiama Sarri. Sarri risponderà?

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Innanzitutto bisognerebbe prima fare i conti con Aurelio De Laurentiis, che difficilmente si priverebbe a cuor leggero dell’allenatore capace di costruire un giocattolo dai meccanismi tanto delicati quanto affascinanti. È chiaro però che l’epilogo della stagione conterà molto. Se Sarri dovesse riuscire nell’impresa di portare il terzo scudetto sotto il Vesuvio, allora per il Milan sarebbe arduo strapparlo al Napoli. Qualora, invece, la Juventus dovesse confermarsi padrona d’Italia per la settima volta di fila, allora lo scenario potrebbe mutare. La delusione potrebbe anche indurre il tecnico toscano ad accettare la sfida Milan. Con tanti saluti a Gattuso.

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