Napoli, De Laurentiis: “Rottura con Sarri ? Sono fatti nostri, privati”

Pubblicato il autore: Aote Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Il Napoli e Maurizio Sarri; con la squadra partenopea in piena corsa per lo scudetto parlare di futuro, almeno al momento, non sembrerebbe troppo indicato, vista l’importanza dell’obiettivo.
Ma in città, e non solo, si parla eccome del futuro del tecnico toscano, della possibilità di un divorzio a fine stagione in caso di mancato titolo, e della possibilità che corteggiatori stranieri, vedi il Chelsea, possano tornare alla carica.
Sul futuro del tecnico del Napoli ha provato a fare chiarezza il presidente partenopeo, Aurelio De Laurentiis: “Sarri è da poco in Serie A. Il Napoli lo ha stimolato a mettersi in gioco  e mi auguro che lo si posso fare ancora insieme“.

Il numero uno del Napoli ricorda anche come sul contratto del tecnico pensa sempre una clausola di rescissione: “Il contratto che lega Sarri a noi è ancora lungo ma se qualcuno volesse affrontare il discorso della clausola,dal punto di vista legale dovremmo farci da parte“. C’è chi ha visto nei continui rinvii ad un incontro tra tecnico e presidente segnali di rottura, smentiti seccamente da De Laurentiis: “Sono fatti nostri ,privati. Noi convergiamo su tutto, ma questo non significa trovare i giusti modi. A me piacciono le persone che amano rischiare e Sarri lo ha sempre fatto. Per questo, anche grazie alla gavetta, è diventato quello che è oggi“.

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Ai margini dell’assemblea de club europei in corso a Roma De Laurentiis ha anche detto la sua sul futuro della Serie A, “Vorrei un campionato a 16 squadre“, mentre ha bocciato l’ipotesi di una nuova competizione internazionale tra club, rilanciando però l’idea del Campionato Europeo: “Alla Fifa abbiamo detto no, non si può aggiungere senza togliere nulla. Io sarei per un campionato europeo in parallelo con quello nazionale; 20 squadre, quelle arrivate tra le prime in patria, che si affrontano con partite andata e ritorno“.

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