Napoli, Mertens campione di solidarietà: pizze ai clochard e visite in ospedale

Pubblicato il autore: fabricondo Segui

 

NAPLES, ITALY - OCTOBER 21: Dries Mertens of SSC Napoli in action during the Serie A match between SSC Napoli and FC Internazionale at Stadio San Paolo on October 21, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Gol agli avversari e pizze per i clochard. Fuoriclasse in campo e fuori, Dries Mertens indossa di giorno la divisa del Napoli e di notte si trasforma in Zorro per correre in soccorso dei poveri della città.

Per il belga la carriera parallela di campione di solidarietà comincia – riferisce il Corriere della Sera – di ritorno da una trasferta con la squadra da Torino. Fa freddo, c’è bisogno di qualcuno che porti conforto a chi patisce fame e stenti. Il tempo di fare una telefonata a due amici napoletani e l’implacabile cecchino della domenica veste in un baleno i panni del campione di solidarietà, poi fa rotta verso la stazione di piazza Garibaldi. Ben mimetizzato per non farsi riconoscere, Ciro – il nomignolo che gli hanno affibbiato i tifosi partenopei – inizia a distribuire tranci di margherita ai senza tetto della zona. Nessuna pubblicità, i titoli a effetto li lascia per le prodezze sul terreno di gioco.

Leggi anche:  Milan, la prima di Bonera: "La squadra sa cosa fare"

Per Mertens comincia in questo modo una vita parallela, fatta di impegno e aiuto, senza squilli, ma piena di calore e sorrisi. Come quelli che riserva ai piccoli pazienti durante le sue visite negli ospedali di Napoli: per loro niente pizza, ma palloni, magliette e regali di ogni tipo. Per i bambini poveri, invece, ci sono vestiti, beni di prima necessità, l’indispensabile che fa felice chi purtroppo conosce a memoria l’arte di arrangiarsi: ma è vita reale, non un film.

Dries non è solo. A conferma del fatto che “al fianco di un grande uomo c’e sempre una grande donna” non è solo un modo di dire, ecco spuntare Katrin, la moglie del giocatore. Con lei Mertens apre un nuovo fronte: l’adozione di cani abbandonati. Così la coppia, raccogliendo il grido di dolore di un canile di Ponticelli che rischiava di chiudere, ora si dedica anche agli amici a quattro zampe. Napoli, che i suoi eroi li coccola e non li dimentica, osserva commossa. Perché la voglia di scudetto è enorme e i gol di Mertens servono eccome, ma per entrare nel cuore della gente basta poco. Per esempio travestirsi da pizzaiolo e da Babbo Natale anche fuori stagione, quando i riflettori del San Paolo sono spenti. Certo, se poi a maggio arrivasse pure il terzo tricolore…. Pizza a tonnellate ovunque. E per tutti. Ma proprio tutti, nessuno escluso.

  •   
  •  
  •  
  •