Napoli in pole per Torreira della Sampdoria, intesa vicina per 30 milioni

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La sconfitta patita contro la Roma, ha un po' demoralizzato il Napoli, che a prescindere da come si concluderà questo campionato, sta già programmando le strategie per essere competitivo anche nella prossima stagione.
Uno dei punti da sistemare è il centrocampo e in particolar modo il ruolo di playmaker. Jorginho nonostante stia giocando su livelli altissimi, non può essere in campo in tutte le partite e Diawara finora non ha convinto più di tanto (è da dire che mister Sarri lo utilizza davvero poco).
Inoltre il centrocampista italo-brasiliano prelevato nel 2014 dall'Hellas Verona, è affascinato dall'ipotesi Premier League, anche se ha dichiarato più volte di voler rinnovare con il club partenopeo.
Per tutti questi motivi il direttore sportivo Crisitano Giuntoli è al lavoro per portare un buon regista all'ombra del Vesuvio. Il candidato numero uno è Lucas Torreira della Sampdoria, ma la società blucerchiata per meno di 30 milioni non ha intenzione di intavolare delle trattative.
In base alle indiscrezioni raccolte da Tuttosport, il Napoli sembra essersi avvicinato a questa cifra e al momento è in vantaggio nei confronti dell'Inter (altra squadra interessata a Torreira), che starebbe dirottando su Barella del Cagliari.
Dotato di un'ottima tecnica, di una discreta visione di gioco e di un buon tiro di destro, Torreira ha le caratteristiche del centrocampista moderno e alla sua seconda stagione nel massimo campionato ha iniziato anche a segnare qualche goal importante (come quello alla Juventus).
Se la dirigenza azzurra riuscisse realmente a concretizzare questo colpo, si assicurerebbe un prospetto giovanissimo (classe 1996) e dal sicuro avvenire.
Al momento però non ci sono ancora riscontri ufficiali (visti i tempi prematuri), l'unica cosa certa è che Torreira sarà sicuramente uno dei prezzi pregiati della prossima sessione di calciomercato e il presidente doriano Ferrero lo farà partire solo alle sue condizioni, così come successo per i vari Skriniar, Muriel e Bruno Fernandes.