Napoli, Sarri e il dubbio sul rinnovo: “Bisognerà capire se ci sono tutte le condizioni”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
during the TIM Cup match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio San Paolo on December 19, 2017 in Naples, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Maurizio Sarri e il Napoli, la storia d’amore potrebbe avere qualche intoppo. Nella serata di Montecatini Terme, impegnato a ricevere il Premio Maestrelli, il tecnico del Napoli Sarri ha parlato della stagione degli azzurri, della lotta scudetto con la Juventus ma soprattutto ha lasciato intendere che il suo futuro con il Napoli non è poi così scontato.
Ai microfoni di Tv Luna, Sarri è stato abbastanza vago riguardo al rinnovo di contratto con il club di De Laurentiis lasciandosi aperte molte porte e facendo intendere che la sua permanenza dipenderà da diversi fattori: “Il rinnovo è un falso problema, il contratto c’è e bisognerà capire se ci sono tutte le condizioni, questo pubblico è grande e spero di poter dare sempre il 100%, se non sarò in grado di farlo allora bisognerà fare un passo indietro, altrimenti si può continuare. Io quattro anni fa ero in Serie B, non riesco ad essere preoccupato, sono onorato di essere vicino ad una squadra che ha vinto per sette anni“. Poi sul premio ricevuto si dice molto contento ma non vuole fare paragoni con chi a Napoli ha fatto la storia: “E’ un premio molto ambito e mi fa veramente piacere riceverlo per il nome che porta, è veramente tanta roba. Mi sento più Guevara o Maradona? A Napoli Maradona è un idolo assoluto, sarebbe una bestemmia paragonarsi a lui“.

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Napoli, i dubbi di Sarri sul rinnovo e la lotta con la Juventus

Parole da decifrare quindi quelle di Sarri che vanno lette in un contesto non facile per lui e per tutto il Napoli. Con la vittoria contro il Genoa, i partenopei si sono portati nuovamente a -2 dalla Juve e la lotta per lo scudetto si è ufficialmente riaperta. Il senso di rassegnazione venuto fuori la settimana precedente proprio per voce dello stesso tecnico sembra di nuovo da ridimensionare anche se le dichiarazioni sul suo futuro lasciano sempre qualche dubbio.
Proprio sulla lotta scudetto e sul momento del Napoli, Sarri ha detto la sua spiegando la sua visione sulla situazione: “Aria di rassegnazione settimana scorsa? No, noi abbiamo fatto una grande partita a San Siro contro l’Inter, l’abbiamo tenuta sotto controllo e il fatto che non vincerla ci ha lasciato l’amaro in bocca vuol dire che stiamo facendo bene, ci stiamo abituando e stiamo abituando i nostri tifosi e la stampa ad imprese straordinarie. Non siamo una squadra che vince partite senza giocare a buoni livelli per caratteristiche, a noi dà gusto giocare bene“. Parole che suonano quasi come una frecciata ad Allegri e alla Juventus che pensano più al risultato che al bel gioco. Un duello, quello con la Juve, che si gioca appunto anche sul piano nervoso e proprio sui rivali bianconeri, Sarri spende alcune parole in merito allo scontro diretto e alla Champions League che secondo alcuni potrebbe risultare da disturbo alla Vecchia Signora nella sfida con in Napoli: La Champions un peso per la Juve? In teoria non dovrebbe pesare, è una squadra abituata alle pressioni, ma non tutte le stagioni sono uguali“, poi un pensiero alla sfida che probabilmente deciderà la stagione delle due squadre: “La sfida contro la Juventus decisiva? Non si può dire, bisogna vedere come si arriverà allo scontro diretto. C’è una squadra che domina da sette anni, sappiamo che è difficile“.

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