Nazionale, Costacurta: “Il 20 Maggio saprete il nome del nuovo Ct”

Pubblicato il autore: Aote Segui


Il 20 Maggio la Nazionale Italiana avrà il suo nuovo Commissario Tecnico: la notizia arriva direttamente da Via Allegri e per bocca del Commissario Federale Alessandro Costacurta: “E’ una data sicura“.
Spazio dunque al rush finale, coi nomi di Mancini, Conte e Ancelotti sempre in ballo, e con Gigi Di Biagio ancora in corsa, nonostante il ko all’esordio con l’Argentina, comunque ipotizzabile e sul quale ritorna lo stesso Costacurta: “Devo dire che ho anche creduto che avremmo potuto vincere. La squadra stava tenendo bene il campo e anche il secondo tempo ,almeno fino al gol era stato interpretato nel modo giusto. E’ vero che abbiamo creato poco, ma questo, a essere sinceri, vale anche per l’Argentina. Ritengo che la gara non potesse essere affrontata meglio,dal punto di vista sia tecnico che psicologico“.
Merito dunque di Di Biagio, che da Costacurta incassa altri complimenti: “Non credo che se avessimo avuto in panchina Mourinho o Guardiola avremmo fatto meglio. Di Biagio è bravissimo,una risorsa per la Federazione. Conosce bene i calciatori e se non dovesse restare lui in panchina di sicuro entrerà a far parte dello staff dell’eventuale nuovo Ct. Non sono in tanti quelli più bravi di Di Biagio, se sarà possibile uno di questi proveremo a prenderlo“.
La Nazionale deve dunque ripartire da una nuova guida tecnica, ma non solo; per Costacurta conta, e molto, anche la condizione psicologica di alcuni giocatori che, con la maglia azzurra, faticano a ritrovarsi, nonostante le buone prestazioni in campionato: “Alcuni devono dare di più. A novembre non tutti erano al massimo ed è arrivata una sconfitta che ha distrutto il morale. Ricordo l’eliminazione agli Europei del 1996, fu una mazzata durissima. Adesso dobbiamo reagire.Vedo in difficoltà soprattutto gli attaccanti,ma li deve essere la squadra a metterli nella condizione di poter incidere“.

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Fiducia da ritrovare ma anche leadership, in un gruppo che non sembra averne: “A parte Buffon è normale che al momento non ci sia. Ma anche i più grandi a volte hanno bisogno di fiducia nei momenti difficili. L’Argentina in questo può essere un esempio.Ha rischiato seriamente di non andare al Mondiale ,ma poi è arrivata la qualificazione e la squadra è rinata. Questo per dire che i risultati determinano tanto, anche la crescita di potenziali leader“.
Il quadro del nostro movimento, secondo Costacurta, non è poi così oscuro: “Sono andato a vedere la Under 21 e ho visto buone cose. Se fossi un allenatore come Mancini o Ancelotti io la Nazionale la prenderei. La questione economica non sarà un problema,anche se abbiamo dei parametri da rispettare. Speriamo di avere a disposizione una lista di allenatori all’altezza e fra questi c’è Di Biagio“.
Il processo di rinnovamento della Nazionale,oltre che dal Ct, passa anche dal possibile ingresso nello staff di figure di peso e carisma, che possano aiutare,con la loro esperienza, la crescita del gruppo;tra i nomi che sono stati fatti ci sono quelli di Paolo Maldini e Francesco Totti: “Ho chiamato Paolo e non mi ha detto di no. Probabilmente ha bisogno di vedere come si muove la Federazione. Di certo sarebbe una risorsa importante, così come Francesco. Anche con lui ho parlato direttamente.Vedremo

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