Nazionale, Di Biagio in conferenza: “Queste gare possono rappresentare un mini-Mondiale”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
FERRARA, ITALY - OCTOBER 10: Head coach Luigi Di Biagio of Italy U21 gestures during the international friendly match between Italy U21 and Morocco U21 at Stadio Paolo Mazza on October 10, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Per la Nazionale Italiana, dopo il mancato approdo ai Mondiali di Russia per mano della Svezia, inizia ufficialmente l’ “operazione riscatto”. Sicuramente la delusione della mancata qualificazione ad un Mondiale, non è facile da lasciare alle spalle infatti, alcuni calciatori della Nazionale quattro volte campione del Mondo, hanno dichiarato che non è assolutamente semplice ripartire da un fallimento così grande ma che l’Italia ha tutte le qualità e caratteristiche per rinascere calcisticamente.

In questo senso sono state molto significative le parole di Florenzi rilasciate dal ritiro di Coverciano: “Ci vorrà un po’ per levarla (riferendosi alla doppia sfida dei playoff contro la Svezia), siamo consapevoli di aver fatto una brutta figura. Non saranno due-tre vittorie che possano levare questa macchia, ci vorrà tempo, pazienza, organizzazione, quella che hanno cominciato a dare per questa nuova Nazionale”. Il terzino della Roma sembra anche aver individuato la ricetta giusta per ripartire: “Si riparte dal gruppo, dallo stare tutti assieme. Non dobbiamo giocare con la paura, sarebbe la cosa peggiore – ammette Florenzi – Serve entusiasmo, coraggio di portare quello che il mister ci sta dando in questi pochi allenamenti che abbiamo fatto. Dovremo metterci del nostro, avere coraggio nel provare le giocate, non abbatterci nelle prime difficoltà, dopo aver preso un gol o cinque minuti di assedio della squadra avversaria

Un altro calciatore che sarà tra i protagonisti del nuovo ciclo azzurro è Jorginho Frello, centrocampista del Napoli, che nella conferenza di Coverciano ha dichiarato di  non essersi pentito di aver scelto l’azzurro e traccia la via per ripartire: “Dobbiamo credere nel nuovo progetto, nell’idea di gioco del ct e darci una mano l’un l’altro, come gruppo: non è facile, ma dobbiamo farlo (…)
Di Biagio ci chiede di giocare a calcio, di non avere paura, di divertirci col pallone“.

Alla vigilia dell’amichevole contro l’Argentina, in programma venerdì all’Etihad Stadium, è intervenuto il Ct Di Biagio in conferenza stampa: “Dobbiamo cercare delle nuove sfide, abbiamo l’obbligo di guardare avanti, senza fare ciò non è possibile ricostruire (…) Speriamo in una ripartenza veloce, nella conferenza di Coverciano abbiamo evidenziato il dovere di ritrovare l’entusiasmo giusto, di cancellare quello che è successo qualche tempo fa. Queste gare possono rappresentare un mini-Mondiale”.

L’ex tecnico dell’Under 21 è al debutto sulla panchina della Nazionale ma non sembra sentire particolarmente l’emozione:”Per ora emozione non ne ho, magari mi verrà domani. Ma ho troppo da fare e non mi rendo conto, i ragazzi sono sereni, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni”.

Per quanto riguarda il modulo scelto contro l’Albiceleste, il neo Ct azzurro sembra avere le idee chiare: “Sarà 4-3-3, poi forse cambierà. È un match proibitivo, ma dobbiamo provare senza avere paura di ciò che abbiamo davanti”.

In Italia si è parlato molto delle esclusioni di Icardi e Dybala dai convocati della Nazionale Argentina, in merito a ciò, il tecnico azzurro ha dichiarato:”Non ho molto da aggiungere rispetto a quanto ha detto il c.t. dell’Argentina, Jorge Sampaoli. Loro lì davanti hanno molta scelta, noi, invece, meno, ma quella che abbiamo per me fa benissimo.”

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